Europa si avvicina, e la Real Sociedad dovrà tenere d’occhio i club spagnoli durante la settimana

La situazione della Real Sociedad ha subito un cambiamento notevole nel mese di gennaio. Il club si era trovato in una crisi di identità e di progetto prima delle festività natalizie, occupando il sedicesimo posto con solo 17 punti in 18 partite, a due lunghezze dalla zona retrocessione e a 11 dal sesto.

Tuttavia, grazie all’arrivo di Matarazzo, la squadra ha ottenuto risultati significativi, totalizzando 10 punti su 12 disponibili in match impegnativi, con l’unica eccezione del Real Madrid. Ora, la Real si trova all’ottavo posto con 27 punti, vantando un margine di sei punti sulla retrocessione e tre e due punti rispetto ai suoi cinque inseguitori (Osasuna, Girona, Elche, Sevilla e Athletic).

Tra questi c’è l’Athletic, che nella parte finale dell’anno si era trovato sei punti avanti. La distanza dal sesto posto, occupato dal Betis, e dal settimo, il Celta, è di cinque punti. Negli uffici di Anoeta si respira un’aria di sollievo, quasi dimenticando le ansie legate alla retrocessione, anche se la distanza non è aumentata in modo significativo poiché le squadre nelle posizioni inferiori hanno guadagnato punti.

L’ultima partita è stata molto positiva, permettendo al team di avere un risultato migliore rispetto ai concorrenti diretti e di affermarsi come il vincitore del weekend, migliorando così la propria posizione in classifica. Per la prima volta in questa stagione, si trovano più vicini all’Europa piuttosto che alla zona retrocessione. L’Europa diventa un’opzione concreta per la squadra txuri urdin, che ha ancora in serbo la possibilità di competere in Coppa. Nonostante Matarazzo, sempre più integrato, non abbia voluto fare proclami e sia stato prudente durante la conferenza stampa, mostrando entusiasmo in euskera con il suo ormai famoso “poliki-poliki” riguardo alla lotta per la qualificazione europea, i fatti parlano chiaro. Tornare a competere a livello continentale non è un sogno irraggiungibile, ma un traguardo raggiungibile, pur con le sue difficoltà. I txuri urdin potrebbero trovarsi già in una posizione per l’Europa, poiché l’ottavo posto potrebbe riservare sorprese. Tuttavia, questa situazione non sarà immediatamente chiara. Il risultato dipende da vari fattori, non tutti controllabili dalla Real.

Le nuove competizioni europee riservano un posto aggiuntivo per le due leghe più performanti secondo i risultati ottenuti dai loro club. La classificazione è calcolata attraverso un coefficiente, che si ottiene sommando i punti guadagnati da ciascun club di ogni nazione e dividendoli per il numero di squadre che hanno preso parte alla competizione. LaLiga ha ottenuto questo posto per la stagione in corso e attualmente otto squadre sono impegnate nei tre tornei. Nonostante un inizio di stagione difficile, è nuovamente in corsa per mantenere questa posizione anche per l’anno successivo. LaLiga attualmente si posiziona quarta nella classifica UEFA, con un totale di 13.312 punti. Davanti a essa ci sono Polonia (13.625), Germania (14.035) e Inghilterra, che si distingue nettamente con 16.847. Italia segue a ruota con 13.071, seguita da Portogallo (13.050) e Francia (12.071). Questa classifica tende a stabilizzarsi durante le fasi eliminatorie e Polonia non sembra un candidato molto forte. È fondamentale non perdere squadre prematuramente, in particolare per LaLiga, che ha più rappresentanti in corsa rispetto agli altri, eccezion fatta per l’Inghilterra, che ha nove squadre ancora attive.

I club del campionato spagnolo devono tenere d’occhio i loro colleghi e incoraggiarli in questa settimana determinante. Anche se il Villarreal è già fuori dalla competizione, ha l’opportunità di conquistare punti contro il Leverkusen, che rischia l’eliminazione dalla Champions in caso di sconfitta. La stessa situazione riguarda l’Athletic, che affronta lo Sporting a San Mamés; la loro eventuale uscita rappresenterebbe un problema per LaLiga. Il Napoli, inoltre, è in pericolo se non supera il Chelsea. È fondamentale che squadre come Barça, Real Madrid e Atlético raggiungano le prime otto, evitando così di saltare un turno, così come Celta, Betis e Rayo, il cui avanzamento nei tornei rappresenterebbe una svolta significativa. Con l’Inghilterra al di sopra del resto, la competizione si concentra principalmente tra Italia, Germania e Spagna per un ulteriore posto. Secondo Opta, il punteggio è favorevole all’Inghilterra con un 99,9%, mentre Germania e Italia sono appaiate al 32,3% e la Spagna segue come quarta favorita con il 27,3%.

Anche se ci sono ancora molti passi da compiere, la Real Sociedad si mostra ora più attenta a queste dinamiche, piuttosto che ai timori della retrocessione, il che è un segnale positivo. L’Europa è in attesa e la Real deve dimostrarsi all’altezza, ma la spinta da parte di altre squadre potrebbe fare la differenza.

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