Il Barça si dirige verso Elche con l’intenzione di esercitare pressione sin dall’inizio

Si avvicinano le fasi cruciali della stagione, ogni incontro rappresenta un passo in più verso i titoli e la squadra deve sforzarsi di migliorare, soprattutto iniziare con il piede giusto ogni volta che scende in campo. Questa è la visione espressa dal tecnico del Barcellona, Hansi Flick, poco prima di affrontare sabato sera il suo incontro di campionato a Elche, contro una squadra guidata dall’ex allenatore blaugrana Eder Sarabia, che ha ricevuto elogi per il suo coraggio e la sua audacia.

Senza dubbio, prima di recarsi al Martínez Valero, Flick ricordava bene il precedente scontro della prima metà di stagione a Montjuïc, dove, nonostante il risultato finale di 3-1, l’Elche di Sarabia aveva dominato il possesso palla (51% contro 49%), una statistica che non vedeva un neopromosso vincere in tal modo contro il Barça da vent’anni.

Le parole di Flick suonavano come una sfida ai suoi calciatori, affinché affrontassero la partita concentrati dal primo all’ultimo minuto, anche se ha implicitamente riconosciuto la loro tenacia mentale nel ribaltare frequentemente situazioni sfavorevoli, un compito tanto meritevole quanto impegnativo.

Inoltre, il contesto della 22ª giornata di campionato arricchisce il quadro di quest’incontro Elche-Barça. Rispondendo a una domanda, Flick ha sottolineato l’importanza di prendere il campo prima del suo diretto rivale in classifica, il Real Madrid, che domenica affronterà il Rayo Vallecano al Bernabéu, un impianto che ha perso gran parte della sua storicità e dove il supporto incondizionato del pubblico per la squadra locale è diventato incerto, soprattutto dopo diverse sconfitte pesanti, un cambio di allenatore e le critiche della star del team riguardo a un ambiente spogliatoio tumultuoso negli ultimi mesi.

La vittoria del Barcellona su Elche riveste un’importanza strategica notevole, poiché una sconfitta o un pareggio significherebbe alimentare la crisi del Madrid. Se il Barcellona riuscisse a prevalere, si allontanerebbe di quattro punti dai blancos; in caso contrario, si troverebbe a offrire una sorta di terapia di recupero al Real, proprio nel momento in cui avrebbe avuto l’opportunità di ambire al primo posto. Dopo la sconfitta nell’ultimo Clasico a fine ottobre, il Barcellona ha iniziato una serie di successi in campionato con un convincente 3-1 contro l’Elche. Da quel momento, la squadra di testa ha conquistato 30 dei 33 punti disponibili. Dall’altro lato, l’Elche dimostra di essere un avversario temibile: è il quinto club locale per punti (20), il sesto in termini di gol segnati in casa (19) e ha ottenuto un pareggio contro il Real Madrid (2-2). Nonostante alcune assenze importanti (Hèctor Fort, Álvaro Núñez, Josan e il sanzionato Aleix Febas), Sarabia è determinato a cercare una vittoria, affermando che non si tratta di lamentarsi ma di trovare soluzioni, garantendo che il Barcellona non riesca a giocare nel suo terreno. Anche se il Barcellona è privo di Pedri, recupera Frenkie de Jong. È passato esattamente mezzo secolo dalla dernière vittoria dell’Elche in casa contro il Barcellona, avvenuta nel 1974. La sete di entrare nella storia dell’avversario rappresenta un ulteriore fattore motivazionale da considerare per il Barcellona, che deve affrontare la partita con grande determinazione, come auspicato da Flick.

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