La Real Sociedad ha consolidato il futuro di uno dei suoi giovani talenti già affermati nella squadra principale. Il club ha reso noto che Pablo Marín, 22 anni, ha prolungato il suo contratto fino a giugno 2029. Questa decisione strategica da parte della dirigenza mira a proteggere un calciatore che incarna perfettamente il modello txuri urdin.
Il centrocampista, originario di La Rioja, è arrivato a Donostia in giovane età ed ora compie un ulteriore passo nella sua carriera, dopo essersi già affermato nel primo team.
La firma del nuovo contratto ha anche un forte valore simbolico. Marín entra ufficialmente a far parte del primo team, abbandonando la sua attuale condizione.
Fino ad ora, nonostante avesse un contratto con la prima squadra, indossava ancora la maglia del team riserve. Ora, potrà sfoggiare il numero 15, lasciando il 28 che lo ha accompagnato durante buona parte della sua ascesa nel calcio professionistico, simboleggiando così una nuova fase nella sua carriera al club.
Dopo aver firmato, Pablo Marín non ha nascosto la sua gioia durante le dichiarazioni ai media ufficiali della Real. “È una giornata bellissima e speciale. La Real è il club della mia vita. Mi sono formato qui e poter continuare è un sogno”, ha detto il centrocampista, sottolineando il suo approccio lavorativo. “Bisogna sempre essere pronti. Mi sono sempre concentrato sul presente e sul lavoro quotidiano”, ha aggiunto, mostrando la mentalità che gli ha permesso di guadagnarsi un posto fisso nella squadra.
Marín ha anche menzionato il buon momento che sta vivendo la Real e le prospettive future. “Stiamo attraversando un periodo molto positivo e stiamo godendo di queste ultime settimane. Abbiamo energia e un atteggiamento positivo. Sarebbe magnifico vincere il derby. Arriva la Coppa e ci saranno altri match in seguito”, ha spiegato.
Marín ha finalizado con un emotivo agradecimiento hacia la institución: “La Real significa todo para mí. Llegué aquí de niño y aquí me he convertido en un hombre. He madurado en todos los sentidos. Estoy muy agradecido”.