Nel calcio, ci sono pochi concetti che possono essere espressi così chiaramente come quello della “teoria della coperta”. Questa deve essere abbastanza ampia da coprire sia la testa che i piedi, ma si può notare che l’Atletico, nel 2026, si trova in una situazione di difficoltà con una coperta che appare inadeguata.
Finora ha ottenuto soltanto due vittorie in sette partite, con un pareggio e quattro sconfitte, vedendo la sua avventura chiudersi sia in Supercoppa che in Champions League.
In questo periodo, nonostante il totale di 13 gol segnati, con una media di 1,86 reti a partita che supera le aspettative stagionali di 1,06, il problema maggiore per la squadra è in difesa.
Infatti, nel 2026 ha subito 19 gol, accumulando una media di 2,71 a incontro, rendendo così difficile mantenere un livello competitivo. Urge trovare una “coperta” nuova per affrontare il derby di domani contro la Real Sociedad a San Mamés, soprattutto dopo il ricordo della sconfitta per 3-2 a Anoeta nella prima metà della stagione, che riflette la situazione attuale.
Sebbene gli uomini di Valverde abbiano mostrato capacità offensiva, hanno dimostrato una vulnerabilità preoccupante nei momenti decisivi.
Dal lato positivo, Guruzeta rappresenta una delle poche note liete per il club in questo inizio d’anno. Ha già segnato cinque dei nove gol totali della squadra: uno contro Osasuna, un doppio contro la Cultural Leonesa, e anche nelle partite contro Atalanta e Sporting CP. Purtroppo, è stato squalificato durante la gara con il Mallorca, il che gli ha impedito di partecipare alla visita al Pizjuán. Il giocatore di Donostia ha già superato il suo record di otto gol della scorsa stagione e ora è vicino a raggiungere quota sedici nella campagna 2023-24.
Quattordici dei suoi gol recenti sono stati realizzati in Liga. Attualmente, il torneo di campionato rappresenta una sfida irrisolta per lui. Ha segnato cinque reti in Champions, due in Coppa e altre due in Liga, entrambe in derby contro la Real Sociedad e l’Osasuna, quindi è probabile che desideri prolungare la sua serie positiva al San Mamés. Solo un certo numero di giocatori ha realizzato più gol in Champions rispetto a Guruzeta: Mbappé (13), Kane (8), Haaland (7), insieme a Gordon, Osimhen e Martinelli (6).
Oltre ai risultati individuali dell’attaccante, l’Athletic ha mostrato una notevole produttività offensiva nelle partite del 2026. Bérgamo ha rappresentato l’apice, con tre gol su tre tiri in porta; anche a León, tantissime delle sue occasioni si sono tradotte in reti, e ha avuto una buona conversione contro lo Sporting CP, nonostante le tre reti subite.
Il team guidato da Valverde non è riuscito a mantenere la porta inviolata neanche una volta nel 2026. L’ultima volta che sono riusciti a chiudere in rete senza subire gol risale al 18 dicembre, in Coppa, contro un Ourense di Primera RFEF, con Padilla in porta. L’ultimo incontro in cui Unai Simón non ha dovuto intervenire per raccogliere palloni in rete è stata la partita contro il PSG. Per ritrovare un clean sheet in Liga, bisogna tornare al 1-0 contro l’Atlético.
Il nuovo anno si presenta complicato in difesa per l’Athletic, che ha incassato un gol all’esordio contro l’Osasuna e in tutte le sei partite successive ha subito almeno due reti. Il Barcellona ha contribuito ad alzare la media con cinque gol in Arabia, mentre tre reti sono state subite contro la Cultural, il Mallorca e lo Sporting CP, senza contare i due gol subiti a Bérgamo e Sitges.
Per quanto riguarda la Liga, la squadra ha subito un numero maggiore di reti in 21 partite (30 gol subiti) rispetto all’intera stagione precedente (29). Questi dati hanno permesso all’Athletic di vantare la miglior difesa del campionato. Inoltre, Unai Simón e il resto del team hanno conquistato il premio Zamora nella stagione 2023-24. Tuttavia, oltre ai singoli giocatori, come i difensori e il portiere, che rappresentano l’ultima linea di difesa, si tratta di un problema collettivo derivante dalla disaggregazione della squadra, che necessita di essere affrontato rapidamente.