Il 6 segnerà l’inizio di un’epoca per l’Italia, con la cerimonia di apertura delle Olimpiadi invernali, che si svolgerà simultaneamente in due location emblematiche: Milano e Cortina d’Ampezzo. Questo evento, unico nel suo genere, promette di unire metropoli e montagne in una celebrazione di sport e cultura senza precedenti.
Un evento diffuso tra Milano e Cortina
La cerimonia di apertura inizierà alle 19:00 a Cortina, dove le associazioni locali daranno avvio ai festeggiamenti. A partire dalle 20:00, avrà inizio la cerimonia ufficiale, culminando con la Parata degli atleti alle 20:40.
Circa mille atleti di diverse discipline, tra cui sci alpino, curling e bob, sfileranno lungo il Corso Italia, accompagnati dai portabandiera delle varie nazioni.
Inclusività e partecipazione
Una delle caratteristiche distintive di questa cerimonia è il suo format “diffuso”, che consente a tutti gli atleti di essere presenti senza necessità di spostamenti complessi.
Questo approccio garantisce una partecipazione più ampia e inclusiva, con eventi che si svolgeranno anche a Livigno e Predazzo. Si prevede un momento di grande emozione, specialmente durante l’accensione simultanea dei bracieri olimpici, prevista per le 22:30.
Tradizione e innovazione
La cerimonia di apertura delle Olimpiadi invernali di Milano e Cortina non rappresenta solo un evento sportivo, ma anche un tributo alla cultura italiana. La fiamma olimpica, simbolo di pace e unità, sarà accesa sia a Milano, presso l’Arco della Pace, sia a Cortina, in Piazza Angelo Dibona. Questo gesto simboleggia l’unione di due città e delle loro storie, fondendo tradizione e innovazione in un singolo, straordinario momento.
Personaggi di spicco e messaggi di pace
Tra i momenti clou della serata vi sarà la presenza di due figure emblematiche dello sport italiano: Franco Nones, il primo campione olimpico italiano nello sci di fondo, e Martina Valcepina, atleta di short track con un impressionante palmarès di medaglie. La loro partecipazione rappresenta non solo un onore, ma anche un forte messaggio di inclusività e speranza per il futuro.
Attività collaterali e impegni sociali
In occasione delle Olimpiadi, Milano e Cortina ospiteranno una serie di eventi collaterali, tra cui mostre e installazioni artistiche che celebrano il valore dello sport e della comunità. Inoltre, la presenza di organizzazioni come Save the Children sottolinea l’importanza del supporto sociale e dell’inclusione, con iniziative che mirano a dare voce a chi è in difficoltà.
Il rapper Ghali si esibirà durante la cerimonia, portando con sé un messaggio di pace e solidarietà, nonostante le polemiche che hanno circondato la sua partecipazione. La sua presenza simboleggia il potere dello sport di unire le persone e promuovere la pace, principi fondamentali delle Olimpiadi.
La cerimonia di apertura delle Olimpiadi invernali Milano-Cortina 2026 rappresenterà non solo un evento sportivo, ma anche una celebrazione di valori universali come l’inclusività, la pace e la comunità.