Il fiuto di Guruzeta ha aperto la strada all’Athletic per una vittoria fondamentale. L’attaccante si è rivelato un elemento chiave nel 2026, in una squadra nei colori rossi e bianchi che si distingue per la sua forza offensiva, ma che mostra anche fragilità difensiva.
Con la sua doppietta contro il Levante, ha raggiunto un totale di sette reti dall’inizio dell’anno, considerando che ha saltato la trasferta al Pizjuán a causa di un’espulsione subita a Mallorca. In totale, sono undici gol, avvicinandosi così al suo miglior rendimento in prima divisione, dove ha realizzato 16 reti nella stagione 2023-24.
Nonostante ciò, Guruzeta non ha iniziato come centravanti puro. Con l’assenza di Sancet e Berenguer, Valverde ha optato per un giocatore con buona tecnica e intuito nella posizione di trequartista, affidandosi al suo miglior marcatore. Si è abbassato spesso a ricevere il pallone, mentre Iñaki si muoveva con libertà e prediligeva lanci lunghi.
L’Athletic ha cercato di saltare il centrocampo, ed è proprio da uno di questi lanci che è scaturito l’episodio decisivo della partita, l’espulsione di Matturro per un fallo su Williams.
La mobilità in attacco ha rappresentato il concetto centrale per i rossoneri durante l’intero incontro. Quando il Levante è rimasto in dieci, le dinamiche sono cambiate, con Guruzeta che si è concentrato maggiormente nell’area avversaria. La strategia offensiva di Valverde ha preso maggiore forma, poiché gli avversari sono diventati meno offensivi. Guruzeta ha già mostrato il suo talento al 22’ con un colpo di testa che è andato fuori bersaglio. Ha affinato la mira e subito dopo ha trovato la rete con un altro colpo di testa, sfruttando la disattenzione di Toljan e capitalizzando l’assist di Galarreta.
Il 11 zurigorri ha accelerato e, dopo circa trenta minuti, ha ripetuto un’azione da vero cecchino. Iñaki ha effettuato un passaggio filtrante dopo un contropiede, e Guruzeta ha superato Ryan con un tiro rasoterra. La sinergia tra i due attaccanti è stata impeccabile, senza incorrere in fuorigioco. Gorka, pur essendo stato poco coinvolto nel gioco dell’Athletic, ha dimostrato una potenza straordinaria. In questa partita ha segnato due reti, che era lo stesso numero di gol fatti in campionato fino a quel momento. A questi si aggiungono altri due in Coppa e cinque in Champions League.
Ha anche sfiorato il ‘hat trick’ nei primi minuti del secondo tempo, un traguardo che avrebbe segnato il primo per lui con la maglia dell’Athletic. Ryan ha parato con grande abilità un potente tiro. Questa è stata una delle sue ultime azioni, poiché al 62° minuto è uscito per fare spazio a Robert Navarro. Anche Valverde ha sostituito l’instancabile Jauregizar, una mossa decisamente orientata alla Coppa. Guruzeta ha seguito con ansia dai margini il concitato finale della partita di San Mamés, ma per fortuna non si sono persi punti per strada.