Il Rayo Vallecano sta affrontando una grave situazione di trascuratezza. Il club madrileno non ha potuto disputare la partita di sabato scorso contro il Real Oviedo a Vallecas a causa delle pessime condizioni del campo, una problematica sollevata dai giocatori e supportata dal personale tecnico.
Dopo una stagione precedente di successo, culminata con la qualificazione alla Conference League, quest’anno le cose si stanno complicando per la squadra. Giocatori e staff continuano a lamentarsi per le inadeguate condizioni di lavoro. Attualmente, la squadra di Iñigo Pérez si trova in zona retrocessione, con una partita da recuperare, dopo l’annullamento dell’incontro contro l’Oviedo.
Il deterioramento del terreno di gioco sta creando notevoli difficoltà al Rayo. La situazione è sempre più critica e il malcontento tra tifosi, giocatori e allenatori nei confronti della gestione del presidente Martín Presa, che non si è nemmeno presentato allo stadio il giorno del rinvio della partita, sta crescendo.
La negligenza della dirigenza sta mettendo il club in una posizione precaria e, in alcuni momenti, insostenibile. La prossima domenica si prevede un altro match al stadio, tra il Rayo e l’Atlético di Madrid. Le speranze di non avere problemi sono alte, ma le persistenti piogge sollevano interrogativi sulle condizioni del disastrato terreno di gioco di Vallecas.