Il RCD Espanyol continua a vivere un momento difficile, rimanendo ancora senza vittorie nel 2026. Dopo un gennaio deludente, caratterizzato da quattro sconfitte (di cui le ultime tre di fila) e un pareggio, i pericos sono stati battuti nuovamente dal Villarreal, che ha ritrovato il successo 30 giorni dopo con un punteggio di 4-1.
I ‘groguets’, partiti in sordina, hanno finito per dominare nel finale, mentre gli avversari sono stati nuovamente penalizzati da una decisione arbitrale, con Adrián Cordero che ha annullato un gol di Omar quando il punteggio era ancora 0-0. Questa decisione controversa ha sollevato proteste da parte dei giocatori in campo e del club catalano sui social media, rispondendo a un video dell’azione con la frase: “Fal…che?”.
Manolo ha dovuto fare a meno di Romero e Terrats, assenti a causa della clausola del timore, e ha optato per alcuni cambi nella formazione: Salinas e Pol Lozano hanno preso il posto di Carlos e Ramon, mentre Omar, Dolan e Pere Milla hanno sostituito i panchinari Riedel, Jofre e Kike García.
Un altro assente dell’ultima ora è stato Gerard Moreno, che è rimasto in dubbio per tutta la settimana. Pur essendo previsto in campo, poco prima dell’inizio, è stata annunciata la sua assenza e Buchanan è stato schierato al suo posto, mentre Pépé ha occupato la posizione di attaccante. L’esterno canadese, che aveva creato problemi a Salinas nel girone di andata, ha condiviso il ruolo da protagonista con Dolan nei primi minuti di gioco. Per quanto riguarda il ’24’ blanquiazul, il nuovo ruolo sulla sinistra sembrava aver giovato, essendo da lì che è scaturita l’azione cruciale della partita. Omar ha messo a segno un gol su assist di Dolan, ma Adrián Cordero ha annullato il tentativo di Omar, che cercava di segnare con la prima squadra, a causa di un contatto molto leggero di Roberto su Sergi Cardona.
Nuova controversia arbitrale dopo quanto accaduto nel derby contro il Girona e in particolare a Mestalla. Il gol annullato all’Espanyol ha suscitato malumore, poiché la squadra è stata doppiamente punita al 34’. Buchanan ha prevalso nel suo scontro aereo con Salinas, ancora troppo insicuro, mentre Mikautadze ha colpito Dmitrovic con un potente tiro a bruciapelo. Quasi senza possibilità di reazione da parte degli ospiti, è arrivato il 2-0. Moleiro ha recuperato il pallone nella zona di tre quarti e Salinas, di nuovo sotto accusa, ha sfortunatamente mandato il tiro, che sembrava deviato, nella propria porta. Va segnalato anche il fallo di Pape Gueye su Calero, che ha portato all’azione, ma è stato ignorato dall’arbitro. La partita ha preso una piega definitiva dopo l’intervallo, con Riedel subentrato in campo. Il difensore tedesco, che ha preso il posto di Calero, non è riuscito a fermare l’avanzata di Pépé, che ha realizzato un gol straordinario. Dmitrovic non ha potuto nulla nel tentativo di parare il suo tiro mancino incrociato, già in difficoltà sul 4-0 di Moleiro. L’ex giocatore della UD Las Palmas ha concluso una ripartenza orchestrata da Mikautadze, segnando il suo nono gol stagionale, pareggiando così il record di Borja Iglesias (Celta) e Oyarzabal (Real Sociedad).
Debutto di Ngonge Con il risultato già deciso, Manolo ha deciso di far entrare Pickel, Kike García e il nuovo arrivato Ngonge, l’unico a lasciare un segno in una mezz’ora finale poco significativa. Il belga ha giocato sulla fascia destra e ha anche fornito un assist da calcio d’angolo a Cabrera, che ha siglato il gol della bandiera per l’Espanyol, che almeno può consolarsi con il risultato della classifica.
Nonostante aver ottenuto solo un punto nelle ultime 18 possibilità, gli pericos si trovano ancora al sesto posto in classifica. Restano in zona Europa, con tre punti di vantaggio sulla Real, ottava, e soltanto uno di margine rispetto al Celta che sabato prossimo sarà ospite del RCDE Stadium. Il Villarreal, dal canto suo, mantiene la sua posizione rispetto al Real Betis e raggiunge i 45 punti, pareggiando così con l’Atlético de Madrid, terzo in classifica grazie al gol di Cabrera a La Cerámica.