Serie B, 26ª giornata: appuntamento che può ridisegnare gerarchie e umori del campionato. Le squadre di testa hanno alternato rendimento nelle ultime settimane e ora affrontano un calendario che mette sul piatto trasferte ostiche, scontri diretti e partite decisive per i play-off: ogni risultato conterà.
Gli incontri sotto i riflettori
Tra le partite più attese ci sono Sampdoria–Mantova, Palermo–Sudtirol e Venezia–Pescara. Ciascun confronto porta con sé incognite tattiche e protagonisti capaci di spostare gli equilibri: dagli schemi difensivi alle intuizioni dei singoli, tutto può pesare sulla classifica e sugli obiettivi di fine stagione.
Frosinone ed Empoli aprono la giornata: spinta e risposta
La giornata si apre con Frosinone–Empoli, match che può rimescolare le posizioni di testa. Il Frosinone, reduce da ottime prestazioni, ha l’occasione per consolidare il secondo posto; dall’altra parte l’Empoli cerca segnali di ripresa per non scivolare verso la zona calda.
Il risultato non influirà solo la graduatoria: peserà anche sulle scelte tecniche nelle settimane a venire.
Venezia–Pescara: il Penzo come banco di prova
Al Penzo il Venezia prova a ritrovare continuità dopo un periodo altalenante. I lagunari vogliono sfruttare il fattore campo per restare nelle posizioni nobili; il Pescara, da ultimo in classifica, cerca punti preziosi per fermare la caduta. Più che tatticismi fini, sarà interessante osservare la tenuta mentale: chi saprà gestire la pressione probabilmente porterà a casa il match.
Tattica e spazi: come si preparano le squadre
In sfide come Sampdoria–Mantova e Monza–Carrarese, le scelte dei tecnici faranno la differenza. A prevalere saranno probabilmente squadre compatte, brave a controllare gli spazi e a ripartire velocemente. La Sampdoria, in fase di ripresa, parte con i favori del pronostico e potrebbe provare ad alzare il ritmo per sfruttare la superiorità tecnica. Ma alzare i ritmi comporta anche rischi: aprire gli spazi significa offrire chance per ripartenze avversarie.
Monza e Carrarese offrono un duello diverso: i brianzoli vogliono riscattare risultati opachi, mentre la Carrarese è solida in non possesso e potrebbe far valere l’efficacia sui calci piazzati. Spesso sono proprio quei momenti statici a decidere incontri equilibrati.
Palermo–Sudtirol: un esame di maturità
Il Palermo arriva al confronto con il Sudtirol con l’obbligo di non perdere terreno. I rosanero cercano continuità e più concretezza in attacco; il Sudtirol invece punta sulla compattezza difensiva, provando a sfruttare la trasferta per strappare un risultato importante. La gestione della pressione sarà fondamentale: chi saprà restare lucido nei momenti caldi avrà un vantaggio netto.
Centroclassifica e lotta salvezza: tutto ancora in gioco
La classifica si presenta molto compatta: un singolo risultato può rilanciare una squadra verso i play-off o riaprire la corsa salvezza. Squadre come Catanzaro, Juve Stabia e Modena hanno dimostrato di poter colpire in trasferta, mentre formazioni come Padova e Carrarese lottano per la tranquillità. Nella parte bassa, Entella e Reggiana hanno raccolto segnali positivi, ma la lotta per non retrocedere resta apertissima.
Aspetti da tenere d’occhio nel prossimo turno
Nel prossimo turno conviene guardare alcuni elementi chiave: la capacità di tenere la concentrazione fino al 90’, l’efficacia sulle palle inattive e la qualità delle ripartenze. Le rotazioni e i cambi dei tecnici diranno molto sulla profondità delle rose; la condizione fisica dei giocatori chiave sarà un fattore decisivo nelle partite ravvicinate.
La 26ª giornata può produrre svolte importanti: promozioni dirette, posizioni playoff e salvezze potrebbero essere decise da dettagli tattici, singoli di qualità o errori evitabili. Sarà una tornata da seguire con attenzione, perché ogni punto potrebbe valere molto più di quanto sembri.