Il Real Oviedo sta continuando a fare pressione affinché vengano assegnati i tre punti nella situazione contro il Rayo Vallecano.
Durante la giornata di giovedì, il club asturiano ha messo in evidenza la sua intenzione di “continuare a sostenere la richiesta di annullare l’incontro” riguardante il team madrileno, a seguito della sua sospensione.
Il match Rayo Vallecano-Oviedo, relativo alla ventitreesima giornata di LaLiga EA Sports, che doveva svolgersi il 7 febbraio alle 14:00, è stato rimandato a causa delle pessime condizioni del terreno di gioco dello Stadio di Vallecas, “per proteggere la sicurezza fisica di tutti i partecipanti”, come dichiarato dalla lega, e la nuova data è stata stabilita per il 4 marzo.
Successivamente, il Giudice Unico di Competizione della Real Federación Española de Fútbol (RFEF) ha contestato la nuova data fissata da LaLiga per Rayo Vallecano-Oviedo, suscitando il dissenso della lega, che ha ricordato di avere “l’autorità esclusiva per determinare e modificare le date e gli orari delle partite”.
Il club blu ha sottolineato che lo stesso Giudice di Competizione “negato il motivo di forza maggiore, poiché non è in grado di considerare adeguatamente dimostrata la sua esistenza secondo le normative in vigore”, come confermato dai legali del Real Oviedo.
In questo contesto, il Real Oviedo fa anche notare che la competizione menziona la necessità di un campo alternativo, che ogni club professionistico dovrebbe avere a disposizione in caso di imprevisti, evidenziando che nel caso specifico “la sua utilizzo non è stato nemmeno preso in considerazione”.
Il Real Oviedo ha affermato che la preservazione della correttezza competitiva, il rispetto delle norme sportive e l’equità tra le squadre rappresentano valori fondamentali per l’organizzazione. Inoltre, è stato specificato che LaLiga si è impegnata a “saldare tutte le spese richieste” dai tifosi del club che hanno viaggiato a Vallecas.