Juventus-Como: tutte le informazioni sulla partita e le formazioni

Introduzione sintetica alla sfida tra Juventus e Como: formazioni probabili, situazione di classifica e indicazioni per la visione in tv e streaming

Sabato 21, alle 15:00, l’Allianz Stadium di Torino ospita una partita che può cambiare molte cose: Juventus contro Como, match della 26ª giornata di Serie A con in palio punti pesanti per la corsa ai posti che valgono la Champions League.

La Juve e il Como arrivano con cariche e ritmi diversi, ma lo stesso obiettivo: garantirsi un posto nelle posizioni alte. Non è soltanto una sfida di classifica: è anche un banco di prova per idee tattiche, scelte di formazione e convinzione mentale.

Perché conta questo incontro La Juventus è quinta a quota 46 punti e viene da un periodo complicato, condito da risultati negativi che hanno lasciato qualche interrogativo, specie dopo il passaggio a vuoto in Europa contro il Galatasaray. Il Como, allenato da Cesc Fàbregas, è la rivelazione del campionato: 42 punti e una fiducia conquistata partita dopo partita.

Si affrontano Per i bianconeri è un’occasione per dimostrare che la flessione è superata; per il Como è la possibilità di confermarsi e mettere ulteriore pressione sui diretti avversari. Le scelte tattiche e la gestione della rosa nei prossimi novanta minuti potrebbero orientare in modo netto le settimane a venire.

Lo stato di forma delle formazioni La Juve arriva sotto osservazione: le recenti sconfitte, tra cui quella in campionato contro l’Inter e la pesante sconfitta in Europa, hanno messo in luce qualche fragilità difensiva e problemi nella gestione degli errori. L’allenatore chiede calma, ordine e meno sbavature individuali per ritrovare la solidità mostrata in altri frangenti della stagione.

Il Como, al contrario, è più compatto e ha dimostrato di sapersi adattare anche in trasferta. La vittoria sul Milan ha rinforzato la convinzione nel gruppo: organizzazione e spirito di squadra sono i punti di forza che potrebbero fargli fare male anche all’Allianz. Soprattutto il duello a centrocampo potrebbe essere decisivo per imporre il ritmo della partita.

Probabili scelte e assenze importanti Per motivi diversi, entrambe le squadre dovranno rivedere qualcosa nelle loro scelte iniziali. In casa Juve mancano attaccanti come Vlahovic e Milik, mentre Kalulu è squalificato e anche Bremer è out. Tra i pali potrebbe giocare Di Gregorio; la difesa potrebbe schierare Cambiaso, Gatti, Kelly e Cabal. A centrocampo sono attesi Thuram, Locatelli e Koopmeiners. In attacco si ipotizza McKennie come riferimento, con Conceicao e Yildiz sulle fasce: un assetto pensato per non perdere equilibrio nonostante le assenze in avanti.

Il Como dovrebbe puntare sul 4-2-3-1 di Fàbregas, tentando di bilanciare protezione difensiva e transizioni rapide. Sono indisponibili Paz per squalifica, oltre a Goldaniga e Diao. In porta dovrebbe partire Butez; in difesa Smolcic, Ramon, Kempf e Valle. Davanti alla difesa agiranno Da Cunha e Perrone, mentre la trequarti vedrà probabilmente Kuhn, Baturina e J. Rodriguez a supporto di Douvikas. L’idea è chiara: mantenere ordine e colpire in ripartenza.

Chi farà la differenza La partita potrebbe decidersi nelle fasi di non possesso e nei momenti di transizione, quando conta la capacità di recuperare palla e trasformare rapidamente l’azione in occasione. Per la Juve sarà fondamentale limitare gli errori individuali e ritrovare la fluidità offensiva; il Como, invece, dovrà sfruttare la compattezza del gruppo e la velocità delle ripartenze.

Info per chi segue la partita L’incontro sarà trasmesso in diretta da DAZN e visibile in streaming su smart TV, PC, smartphone e tablet. Gli abbonati Sky con l’opzione Zona DAZN lo troveranno anche sul canale 214 di Sky.

La Juve e il Como arrivano con cariche e ritmi diversi, ma lo stesso obiettivo: garantirsi un posto nelle posizioni alte. Non è soltanto una sfida di classifica: è anche un banco di prova per idee tattiche, scelte di formazione e convinzione mentale.0

La Juve e il Como arrivano con cariche e ritmi diversi, ma lo stesso obiettivo: garantirsi un posto nelle posizioni alte. Non è soltanto una sfida di classifica: è anche un banco di prova per idee tattiche, scelte di formazione e convinzione mentale.1

Scritto da Francesca Neri

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