Il match tra Osasuna e Real Madrid ha avuto conseguenze significative: una comunicazione molto incisiva!

L’incontro tra Osasuna e Real Madrid ha lasciato strascichi: comunicato severo!

I disordini avvenuti al termine della partita di sabato scorso, che ha visto la vittoria dell’Osasuna per 2-1, hanno suscitato forti reazioni. Durante gli eventi, si sono registrati fermi e feriti, spingendo il sindacato di polizia JUPOL a rilasciare un comunicato molto critico nei confronti del club.

Nel documento, si evidenzia che “è particolarmente preoccupante il comportamento del Club Atlético Osasuna, che ha diffuso pubblicamente una narrazione distante dalla reale successione dei fatti, considerato che l’intervento delle forze dell’ordine è avvenuto proprio per supportare il loro stesso servizio di sicurezza privata e per garantire la sicurezza all’interno delle loro strutture”.

Si specifica inoltre che sette agenti di polizia sono rimasti feriti e che “l’intervento delle forze dell’ordine è stato notevolmente ostacolato dall’atteggiamento aggressivo e organizzato dei membri del gruppo ultra Indar Gorri, che hanno ripetutamente rifiutato di collaborare con le forze di polizia e hanno cercato attivamente di ostacolare l’identificazione del colpevole, creando una situazione di tensione e pericolo che ha reso necessaria un’azione progressiva da parte della polizia”.

Di seguito, il comunicato integrale:

“Il sindacato JUPOL comunica riguardo agli incidenti verificatisi ieri al termine della partita tra Club Atlético Osasuna e Real Madrid, svoltasi allo stadio di El Sadar a Pamplona.

L’azione delle forze di polizia, realizzata da agenti della Polizia Nazionale, si è svolta a diretto supporto del servizio di sicurezza privata dello stadio, assunto dal Club Atlético Osasuna, con l’intento di identificare un soggetto che durante il match aveva lanciato un oggetto pericoloso, comportamento che costituiva un grave rischio per l’incolumità dei presenti e per lo svolgimento regolare dell’evento calcistico.”

JUPOL desidera sottolineare l’importanza della professionalità, della coordinazione e del comportamento corretto dei membri della sicurezza privata allo stadio El Sadar. La loro cooperazione è stata tempestiva e ha permesso l’avvio delle operazioni seguendo i protocolli stabiliti.

Tuttavia, l’operato delle forze di polizia è stato ostacolato in modo significativo dalla reazione aggressiva e organizzata del gruppo ultra Indar Gorri, che ha ripetutamente rifiutato di collaborare con gli agenti e ha cercato di impedire attivamente l’identificazione del responsabile, creando una situazione di tensione e pericolo che ha richiesto un intervento progressivo delle forze dell’ordine.

Di fronte alla violenza e alla resistenza manifestate da questi gruppi radicali, gli agenti hanno dovuto intervenire inizialmente all’interno dello stadio, estendendo poi le operazioni all’esterno per ripristinare l’ordine e disperdere la folla violenta presente.

A causa di tali eventi, sette membri della Polizia di Intervento Unificato (#UIP) di #Pamplona hanno riportato ferite di varia gravità. Da JUPOL desideriamo esprimere il nostro pieno sostegno, riconoscimento professionale e migliori auguri per una pronta guarigione, evidenziando l’impegno mostrato nell’assolvimento del loro dovere.

JUPOL giudica molto grave il comportamento del Club Atlético Osasuna, che ha diffuso una narrazione distorta degli eventi; l’intervento delle forze di polizia è infatti avvenuto proprio per supportare la loro sicurezza privata e garantire la sicurezza all’interno delle loro strutture.

È inaccettabile mettere in discussione l’operato della polizia, il quale rispondeva all’esigenza di identificare un individuo che aveva compiuto un atto violento dentro allo stadio, soprattutto considerando che l’intervento è stato una diretta conseguenza della mancanza di collaborazione e dell’atteggiamento intimidatorio di gruppi ultras ben identificabili.

JUPOL ribadisce la sua storica richiesta che le misure di sicurezza implementate all’interno degli stadi durante eventi sportivi privati, come quelli della Liga de Fútbol Profesional, debbano essere a carico degli organizzatori e non dei contribuenti.

È inaccettabile che le forze di polizia, finanziate con soldi pubblici, vengano sistematicamente utilizzate per garantire la sicurezza durante manifestazioni sportive private, in particolare quando gli agenti devono intervenire per problemi che dovrebbero essere prevenuti e gestiti dai rispettivi organizzatori e club.

JUPOL continuerà a sostenere la difesa della legalità e della professionalità degli agenti di polizia nazionali, l’uso responsabile delle risorse pubbliche e il rispetto istituzionale per coloro che assicurano la sicurezza della comunità, anche in contesti ad alta conflittualità.

Il match tra Osasuna e Real Madrid ha lasciato delle conseguenze significative: un comunicato estremamente severo!