Gli eventi verificatisi al termine della partita tra Osasuna e Real Madrid hanno generato reazioni signficative. I gravi episodi avvenuti sabato scorso, che hanno comportato diversi arresti e feriti, hanno costretto il sindacato JUPOL, rappresentante delle forze di polizia, a divulgare un comunicato severo in cui critica il club di Osasuna.
Nel documento, il sindacato sottolinea come la condotta del Club Atlético Osasuna sia ritenuta particolarmente allarmante, in quanto ha diffuso una versione dei fatti che non corrisponde alla realtà. È stato infatti precisato che l’intervento delle forze dell’ordine è avvenuto per supportare il loro personale di sicurezza privata e per garantire la sicurezza all’interno dello stadio.
Si segnala, inoltre, che sette agenti di polizia sono rimasti feriti e che le operazioni delle forze dell’ordine sono state ostacolate dalla reazione ostile e coordinata del gruppo ultra Indar Gorri, i quali hanno avuto comportamenti di resistenza nei confronti degli agenti e hanno tentato di sabotare le operazioni di identificazione del responsabile, creando una situazione di alta tensione e pericolo che ha richiesto un intervento graduale da parte della polizia.
Il comunicato di JUPOL è il seguente:
“JUPOL comunica riguardo agli eventi accaduti ieri, subito dopo la chiusura della partita tra il Club Atlético Osasuna e il Real Madrid presso lo stadio di El Sadar a Pamplona.
L’operato degli agenti della Polizia Nazionale è stato diretto a supportare il servizio di sicurezza privato del recinto, assunto dal Club Atlético Osasuna, con l’intenzione di identificare un individuo che aveva lanciato un oggetto pericoloso durante l’incontro, il quale rappresentava un grave pericolo per l’incolumità dei presenti e per il regolare svolgimento della gara.”
Da JUPOL desideriamo riconoscere l’impegno, la coordinazione e il corretto operato dei membri della sicurezza privata all’interno dello stadio di El Sadar, la cui collaborazione è stata sempre adeguata e ha permesso di avviare l’intervento secondo i protocolli previsti.
Tuttavia, l’operato delle forze dell’ordine è stato seriamente ostacolato dalla condotta ostile e organizzata dei membri del gruppo ultra Indar Gorri, che si sono ripetutamente rifiutati di collaborare con gli agenti e hanno cercato attivamente di impedire l’identificazione del responsabile degli atti, creando una situazione di tensione e pericolo che ha costretto a un intervento graduale da parte della polizia.
A causa del comportamento violento e della resistenza mostrata da questi gruppi estremisti, gli agenti sono stati costretti a intervenire inizialmente all’interno dello stadio, espandendo poi l’operazione all’esterno dell’edificio per ripristinare l’ordine e disperdere la folla violenta radunatasi.
In seguito a questi eventi, sette membri della Unità di Intervento Poliziale (#UIP) di #Pamplona hanno riportato ferite di varia entità, ai quali JUPOL desidera esprimere il proprio sostegno incondizionato, riconoscimento professionale e auguri di pronta guarigione, sottolineando il loro impegno nel servizio.
JUPOL considera particolarmente grave il comportamento del Club Atlético Osasuna, che ha diffuso pubblicamente una versione dei fatti distante dalla realtà, quando l’intervento delle forze dell’ordine è avvenuto precisamente a supporto della propria sicurezza privata per garantire la sicurezza all’interno delle proprie strutture.
È inaccettabile mettere in discussione l’operato della polizia, poiché questo è stato richiesto per identificare una persona che aveva commesso un atto di violenza all’interno dello stadio e considerando che l’intervento è stato una conseguenza diretta della mancanza di collaborazione e dell’atteggiamento intimidatorio di gruppi ultras chiaramente identificabili.
JUPOL ribadisce la sua storica richiesta affinché i dispositivi di sicurezza creati all’interno degli stadi durante eventi sportivi privati, come la Liga de Fútbol Profesional, siano responsabilità degli organizzatori e non a carico dei cittadini contribuenti.
Non è giustificabile che risorse di polizia, finanziate con denaro pubblico, vengano impiegate regolarmente per garantire la sicurezza in manifestazioni sportive private, soprattutto quando le forze dell’ordine devono intervenire per affrontare problemi che dovrebbero essere prevenuti e gestiti dai rispettivi organizzatori e club.
JUPOL continuerà a sostenere la tutela dei diritti legali e professionali degli agenti di polizia nazionale, l’uso oculato delle risorse pubbliche e il rispetto istituzionale nei confronti di coloro che si occupano della sicurezza dei cittadini, anche in contesti altamente conflittuali.