La eSerie A Goleador 2026 è partita il 17 febbraio, dando il via a una nuova stagione che mette sullo stesso piano i club tradizionali e le squadre nate per il mondo esports. Organizzata da Lega Serie A insieme a Infront Italy, la competizione si gioca su EA Sports FC 26 e riproduce, in salsa videoludica, le dinamiche del calcio reale: tifoserie, rivalità, tattiche e, naturalmente, obiettivi da raggiungere sul campo virtuale.
Sedici squadre della massima serie si sfidano nel formato ormai consolidato: quattro gironi da quattro con partite di andata e ritorno. Questo assetto favorisce una stagione di “marcia lunga”, richiede cura nella gestione dei roster e permette alle formazioni di aggiustare il tiro nel corso della regular season.
I primi match dei gruppi A e B sono già andati in scena; gli altri raggruppamenti continueranno a giocare nei prossimi appuntamenti di marzo.
Al termine della fase a gironi solo le prime classificate passano direttamente ai quarti, mentre le altre si giocano la qualificazione attraverso i playoff.
Una formula che mantiene viva la competizione fino alle battute conclusive e concede a chi non ha vinto il girone una possibilità di riscatto. Le Finals sono in calendario a maggio 2026 e si terranno al Comicon di Napoli: scelta che mette insieme cultura pop e gaming, amplificando visibilità ed esperienza per il pubblico.
La posta in palio va oltre il titolo nazionale. La eSerie A Goleador è inserita nel circuito ufficiale FC Pro di Electronic Arts, il che apre le porte a manifestazioni internazionali come l’eChampions League e il FC Pro World Championship. Per i giocatori più talentuosi e per i club questo significa non solo prestigio, ma anche reali opportunità contrattuali e percorsi professionali più strutturati.
Il ritorno mediatico è un altro elemento chiave. Le gare sono trasmesse su DAZN e sui canali ufficiali della competizione su Twitch e YouTube, una strategia multicanale pensata per intercettare il pubblico giovane e trasformare l’audience in valore commerciale. Numeri di visualizzazioni e indicatori di engagement nelle prossime settimane saranno fondamentali per attrarre sponsor e valutare la sostenibilità economica dell’evento.
Sul fronte organizzativo si presta particolare attenzione alle metriche di performance: retention degli spettatori, costi logistici degli eventi in presenza e, più in generale, l’efficienza del modello di competizione. Come osserva Alessandro Bianchi, ex product manager e analista del settore, monitorare questi indicatori è essenziale per evitare sprechi e garantire una crescita stabile nel medio termine.
In campo, la competizione mette di fronte club storici come Juventus, Napoli e il campione in carica Torino, insieme a realtà nate appositamente per l’esports. Questa miscela produce roster diversi per filosofia e preparazione: alcuni puntano su veterani esperti, altri su giovani pro in rampa di lancio, con conseguenti varietà tattiche e momenti di grande spettacolo. Le prestazioni nelle prossime giornate definiranno la griglia per i playoff e influenzeranno scelte societarie e di mercato.
Cosa seguire da qui alle prossime settimane: l’adattamento dei nuovi pro player ai rispettivi team, la capacità delle squadre favorite di reggere la pressione nelle partite chiave e l’evoluzione degli indicatori di audience. L’appuntamento finale al Comicon conferma come la eSerie A Goleador stia diventando un punto fermo del calendario esports in Italia, capace di connettere gaming, intrattenimento e opportunità commerciali per club e giocatori.