La serata del 28 marzo 2026 ha trasformato Venezia in un palcoscenico per la corsa notturna più suggestiva d’Italia: la CMP Venice Night Trail. Con partenza dalle aree portuali della Marittima, la manifestazione ha visto al via 6.000 runner che hanno attraversato il centro storico illuminando calli e ponti con le loro luci frontali.
L’evento, giunto alla sua decima edizione, ha riconfermato la capacità organizzativa di Venicemarathon e il valore di una formula che unisce sport, spettacolo e turismo.
La notte e i numeri
Il percorso di gara prevedeva 16 km e il passaggio su 51 ponti, un tracciato pensato per valorizzare scorci iconici e spazi meno noti della città.
La formula delle quattro partenze scaglionate, con l’avvio alle 20.45 e griglie distanziate di 5 minuti, ha permesso di gestire al meglio il flusso dei partecipanti. Le iscrizioni hanno registrato il sold out dei 6.000 pettorali, mille in più rispetto all’anno precedente, e una componente internazionale significativa: circa il 15% degli iscritti proveniva da 55 nazioni, con la Francia in testa a oltre 300 iscritti.
Impatto economico e partecipazione
L’organizzazione ha stimato una ricaduta economica importante sul territorio, con un valore preliminare intorno ai 2 milioni di euro generati dalla presenza degli atleti e dei loro accompagnatori nella settimana precedente la festa pasquale. Il dato femminile è rilevante: oltre 2.600 iscritte, più del 40% del totale, a conferma di un trend di partecipazione in crescita. Per gli organizzatori la manifestazione è anche un’occasione di promozione turistica e di consolidamento dei rapporti tra porto e città.
Il villaggio e l’atmosfera
Il cuore logistico dell’evento è stato il CMP Village, allestito negli spazi del Terminal Crociere 123 e della "Testata Marmi" della Marittima. Qui si sono svolte attività di recupero pettorali, deposito borse, consegna del pacco gara e servizi di assistenza. All’interno del villaggio il grande stand CMP ha presentato la nuova scarpa Jemini, mentre espositori come 1/6H Sport, Alì e Pro Action hanno completato l’offerta per gli atleti.
Musica, riscaldamento e relax
La serata ha vissuto momenti di coinvolgimento collettivo: il riscaldamento "Jump to Venice Night Trail" guidato da performer con sessioni di aerobic show, animato da Dj Dacj e dalla voce di Miky Barone. Dopo la gara l’area ha ospitato una festa con musica e servizi di recupero, compresa l’area massaggi curata dalla Scuola nazionale di massaggio TAO, pensata per il recupero muscolare e il benessere dei partecipanti.
I protagonisti e i partner
Sul piano agonistico la serata ha sorriso a Giacomo Esposito tra gli uomini e a Diletta Moressa tra le donne, entrambi protagonisti di una prova solida sui 16 km cittadini. Tra gli iscritti di rilievo era atteso anche Nicolò Petrin, il "panettiere volante" locale, e tra i debutti significativi la chef stellata Chiara Pavan, alla sua prima partecipazione a questo urban trail dopo la recente esperienza sulle mezze maratone. Non sono mancati nomi d’esperienza come quello di Walter Schmidt, atleta tedesco classe 1937, emblema di partecipazione intergenerazionale.
Sponsor e ruolo del territorio
La manifestazione è stata organizzata con il sostegno istituzionale del Comune di Venezia e dell’Autorità di Sistema Portuale, con CMP title & technical sponsor per l’ottavo anno consecutivo e la conferma di Sgambaro che ha proposto lo Sgambaro Pasta Party come momento conviviale di fine gara, con piatti a base di grano duro 100% italiano. Altri partner come Audi Motorclass hanno offerto test drive, a sottolineare l’approccio integrato tra sport, hospitality e promozione del territorio.
La decima edizione del CMP Venice Night Trail ha dunque rinnovato il suo fascino: un mix di sport competitivo, esperienza collettiva e valore economico per la città, confermando il format notturno come appuntamento immancabile nel calendario internazionale degli urban trail. Gli organizzatori guardano già oltre, con l’obiettivo di mantenere equilibrio tra crescita e rispetto della città che ospita un evento diventato simbolo di accoglienza e passione per la corsa.