Reale Mutua vince 65-63 a Milano: Allen protagonista e Torino aggancia il play-in

Torino supera Urania 65-63 all'Allianz Cloud grazie alla doppia-doppia di Robert Allen e a un finale difensivo che nega il canestro della rimonta a Milano

La Reale Mutua Torino ha ottenuto una vittoria fondamentale in trasferta (65-63) contro la Wegreenit Urania Milano, una partita che ha tenuto banco fino all’ultimo possesso. L’incontro, giocato all’Allianz Cloud il 28 marzo 2026, ha visto i gialloblù imporsi con una prestazione collettiva sintetizzata dalla presenza dominante di Robert Allen, premiato come MVP per la sua doppia-doppia decisiva.

Il successo permette a Torino di raggiungere Milano in classifica, con entrambe le squadre ferme a 14 vittorie e 18 sconfitte, e riaccende la lotta per il play-in. Sul piano tattico la gara è stata contraddistinta da ritmi bassi nel secondo tempo e da una fase finale in cui sono prevalsi la tensione e le difese, con pochi punti segnati nell’ultimo quarto.

Il filo della partita

La partita è rimasta in equilibrio per tutti i 40 minuti: gli ospiti hanno iniziato nel migliore dei modi, trovando anche un vantaggio in doppia cifra, ma Milano ha risposto con intensità e ha chiuso il primo tempo davanti sul 34-33.

Nel secondo tempo i ritmi sono calati e le difese hanno limitato le soluzioni facili, fattore che ha reso il finale ancora più nervoso. Torino ha piazzato il sorpasso definitivo a circa cinque minuti dalla fine e poi ha stretto le maglie in difesa per mantenere il vantaggio, costringendo Urania a tentativi affrettati.

Primo tempo: equilibrio e risposte

Nei primi venti minuti il confronto è stato molto combattuto: Milano ha alternato quintetti piccoli e grandi con continuità, mentre Torino ha cercato di sfruttare la fisicità sotto canestro. La squadra di casa, guidata da Alessandro Gentile e Kevion Taylor, ha mostrato concretezza al tiro e si è assicurata il +1 all’intervallo. Tuttavia, il dato emerso è stato la distribuzione dei punti: nessuna squadra è riuscita a scavare un margine consistente, con continui ribaltamenti di fronte e scelte offensive spesso stoppate dalla difesa avversaria.

Secondo tempo e finale: poche luci offensive

Nel secondo tempo sono calati i punti e sono salite le tensioni: l’ultimo quarto ha visto un parziale di 8-12 a favore di Torino, con quest’ultima che ha sfruttato la stanchezza degli avversari e alcune letture difensive importanti. Macio Teague ha firmato il sorpasso decisivo e, nei possessi finali, i tentativi di Andrea Amato e Anthony Morse non hanno trovato il fondo della retina, consegnando la vittoria agli ospiti. Il finale ha premiato la squadra più fredda nei momenti chiave e più solida a rimbalzo nei possessi decisivi.

Numeri e protagonisti

Dal punto di vista statistico emergono i nomi che hanno fatto la differenza: per la Reale Mutua Torino Robert Allen ha chiuso con 22 punti (6/17), 10 rimbalzi e la doppia-doppia che lo ha reso MVP; Macio Teague ha contribuito con 14 punti e una giocata importante nel finale. Per Milano spiccano i 20 punti di Kevion Taylor (8/12 al tiro) e i 16 di Alessandro Gentile. A livello di squadra Torino ha tirato 14/15 ai tiri liberi e raccolto 34 rimbalzi; Milano ha avuto 37 rimbalzi e 15 assist, ma ha pagato la serata non perfetta dalla lunetta con 7/15.

Impatto in classifica e contesto

Questo successo consente a Torino di agganciare Urania a quota 14-18, rimescolando la corsa verso il play-in. La partita del 28 marzo 2026 ha quindi valore doppio: oltre al risultato sul campo, è un segnale di fiducia per la Reale Mutua che, dopo la sconfitta interna contro Scafati, ha saputo reagire immediatamente. Dal canto suo Urania conferma il talento offensivo con giocatori di esperienza ma si trova ora costretta a rivedere alcune scelte nei possessi finali e nella gestione dei tiri liberi.

Altre note e iniziative

La sfida si è disputata all’Allianz Cloud e, oltre all’esito sportivo, ha visto le due società schierarsi a favore della ricerca: insieme a tutte le compagini di LBA e LNP hanno sostenuto la campagna di AIRC (a canestro per la ricerca). Per i tifosi la partita era visibile in streaming su LNP Pass, piattaforma ufficiale della Lega Nazionale Pallacanestro. Infine, in chiave infortuni, Torino aveva registrato l’assenza di Marco Cusin per una lesione di basso grado del bicipite femorale, elemento che aveva influito nelle scelte di rotazione del roster.

Scritto da Marco TechExpert

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