Antonelli vince il GP del Giappone e diventa leader della classifica

Kimi Antonelli conquista il GP del Giappone a Suzuka, firma la seconda vittoria consecutiva e diventa il primo Under 20 leader del mondiale; il resoconto dei fatti salienti e la nuova classifica

Il weekend di Suzuka, valido per il terzo appuntamento della stagione, ha offerto uno spettacolo intenso e ricco di colpi di scena. La corsa, disputata sul tracciato di 5,807 km per un totale di 53 giri e 307,471 km, è stata segnata da strategie variabili, un intervento della safety car e alcuni duelli prolungati che hanno deciso la classifica finale.

La partenza ha visto Oscar Piastri prendere il comando iniziale, ma la gara si è evoluta rapidamente: sorpassi, soste ai box e un incidente che ha richiesto l’ingresso della safety car hanno rimodellato le posizioni. Alla fine a imporsi è stato Kimi Antonelli, autore di una prestazione solida e di un finale controllato che gli ha permesso di centrare la seconda vittoria consecutiva.

La dinamica della corsa e i momenti chiave

In avvio Piastri è stato protagonista con una buona partenza, mentre George Russell ha rimontato con decisione nelle prime fasi, approfittando di margini ridotti tra i piloti di testa. Progressivamente Antonelli ha recuperato terreno, trovando il ritmo giusto per inserirsi nella lotta e avanzare posizione dopo posizione.

La gara è stata poi condizionata da un incidente che ha coinvolto un concorrente di centro gruppo e ha costretto la direzione a intervenire con la safety car, modificando le strategie dei team e beneficiando chi ha gestito meglio il pit stop.

Gli ultimi giri e i sorpassi decisivi

Negli ultimi passaggi si sono giocati i verdetti principali: un serrato confronto ha visto Charles Leclerc impegnato a contenere l’attacco del suo inseguitore, mentre George Russell ha cercato il varco giusto per rimontare. Tra battaglie per il podio e scambi di posizione tra le scuderie principali, Antonelli ha mantenuto un vantaggio consistente, controllando la situazione fino alla bandiera a scacchi. Altri duelli degni di nota hanno coinvolto Lewis Hamilton, Lando Norris e Max Verstappen, con sorpassi e contro-sorpassi che hanno colorato la parte centrale della corsa.

Risultati, primati e ricadute sul campionato

Al termine dei 53 giri la classifica vede Kimi Antonelli sul gradino più alto del podio, seguito da Oscar Piastri in seconda posizione e da Charles Leclerc al terzo posto. Tra i fatti storici, la vittoria di Antonelli riporta l’Italia al successo a Suzuka dopo l’ultimo trionfo di un pilota azzurro nel 1992, e segna un primato personale: è il primo pilota Under 20 a prendere la leadership della classifica mondiale.

La nuova classifica dopo il terzo GP

La corsa giapponese ha rimescolato le carte nella graduatoria piloti: al comando ora figura Kimi Antonelli con 72 punti, seguito da George Russell a 63 e da Charles Leclerc a 49. Completano la top 10 nomi come Lewis Hamilton, Lando Norris, Oscar Piastri, Oliver Bearman, Pierre Gasly, Max Verstappen e Liam Lawson. Questo nuovo ordine riflette sia la costanza di chi ha raccolto punti in tutte le gare sia le singole prestazioni che hanno offerto scarti importanti tra i protagonisti.

Implicazioni tecniche e prospettive per il campionato

Dal punto di vista tecnico la gara ha messo in evidenza come la gestione delle gomme e la tempistica dei pit stop siano rimaste variabili decisive. Alcuni team hanno sofferto di graining e perdite di ritmo, mentre altri sono riusciti a sfruttare al meglio la finestra di sosta durante la neutralizzazione. Anche la strategia elettrica, con oscillazioni di carico, ha inciso sulle performance in rettilineo e nelle fasi di sorpasso, a testimoniare quanto ogni dettaglio meccanico ed elettronico sia ormai cruciale in questa stagione.

Con la vittoria a Suzuka, Antonelli consolida fiducia e punti; ora i riflettori si spostano verso i prossimi appuntamenti e in particolare al GP di Miami in programma domenica 3 maggio, dove squadre e piloti dovranno ricalibrare strategie e assetti su un tracciato completamente diverso. Dopo una pausa ad aprile, sarà interessante vedere come evolveranno i valori in pista e se i trend emersi in Giappone si confermeranno su circuiti con caratteristiche opposte.

Scritto da Elena Rossi

Cottafava e Dal Corso conquistano la finale del Pro Tour Challenge a Nayarit

Sinner trionfa a Miami: doppietta Indian Wells–Miami e servizio dominante