Il quartiere del Villaggio Dante ad Arezzo ha ritrovato una voce nello sport: grazie all’iniziativa RiqualifichiAMO, promossa dal Pistoia Basket con il contributo di Estra e la collaborazione del Comune, il campo di pallacanestro tornato inservibile è stato rinnovato e restituito alla comunità come spazio di aggregazione.
Questo intervento si colloca in un disegno più ampio di valorizzazione degli spazi pubblici, con l’obiettivo di creare presìdi positivi contro il disagio sociale e offrire ai giovani opportunità di svago e pratica sportiva.
Il restauro non è stato solo estetico: sono stati installati materiali tecnici e certificati, aggiornati i tabelloni con grafiche personalizzate e ridisegnate le linee del campo.
L’accesso rimane libero, in modo che il playground possa funzionare come punto di riferimento quotidiano per famiglie, scuole e gruppi informali. La sinergia tra enti pubblici e privati ha permesso di moltiplicare l’impatto dell’opera sul tessuto urbano circostante.
Una rete di partner per ridare vita al playground
Al centro dell’operazione c’è la cooperazione tra realtà diverse: il progetto è promosso dal Pistoia Basket, sostenuto dall’azienda Estra e realizzato con la collaborazione tecnica di Joker Floors. Sul piano istituzionale, il Comune di Arezzo e l’assessore allo sport hanno offerto disponibilità e risorse per integrare l’intervento, a testimonianza di come azioni congiunte possano produrre risultati concreti per i cittadini. Alla cerimonia hanno partecipato esponenti del club, tra cui il direttore generale Andrea Di Nino, il presidente Joseph David e il cestista Karvel Anderson, segnalando l’importanza simbolica del progetto nello spazio toscano.
Il ruolo di Estra e delle realtà locali
Estra, rappresentata dal presidente Francesco Macrì, ha sottolineato come l’impegno dell’azienda punti a coniugare promozione dello sport e riqualificazione urbana. Secondo Macrì, l’unione tra club sportivi, amministrazione e imprese è la via principale per garantire strutture moderne e accessibili. Anche la presenza della Società Basket Arezzo all’inaugurazione ha confermato che il progetto supera i campanilismi locali, promuovendo una logica di comunità.
Il progetto nazionale in espansione
RiqualifichiAMO nasce con l’intento di restituire playground pubblici più sicuri e vivibili; l’azione è partita da Pistoia e si è estesa rapidamente in altre aree della regione. Ad oggi il programma ha coinvolto otto impianti, tra cui interventi iniziali in più punti, oltre a tappe a Montale, Prato, Firenze e Arezzo. Con un orizzonte triennale che prevede interventi fino al 2028, l’iniziativa punta a coprire progressivamente l’intera regione, promuovendo un modello di rigenerazione esportabile anche oltre i confini regionali.
Caratteristiche tecniche e accessibilità
La riqualificazione del campo include l’installazione di una pavimentazione certificata su tutta la superficie, la personalizzazione grafica dei tabelloni e il ripristino delle linee di gioco. Questi interventi, insieme alla decisione di mantenere l’accesso libero, garantiscono la fruizione quotidiana del campo da parte di bambini, adolescenti e adulti. Il progetto è pensato come infrastruttura di base per promuovere la pratica del basket in ambiente urbano e favorire occasioni di socialità.
Effetto moltiplicatore: verso una mini-cittadella sportiva
L’azione sul campo da basket ha funzionato da volano per ulteriori lavori pubblici: il Comune ha integrato l’intervento con risorse proprie per creare una vera e propria mini-cittadella sportiva. Sono stati aggiornati il campo da pallavolo con una nuova rete e una pavimentazione analoga, sostituite le recinzioni dei campi da tennis e calcetto, rinnovata la rete del tennis e ridipinte le porte del calcetto. Infine, le linee di gioco di ogni impianto sono state ridisegnate per una migliore fruibilità.
All’inaugurazione hanno partecipato anche rappresentanti dell’istituto comprensivo del quartiere: la dirigente scolastica Chiara Savini ha reso possibile un “surplus di ricreazione” per alcuni studenti, che hanno potuto provare immediatamente le strutture. L’insieme di questi elementi rende evidente come un intervento mirato sullo sport possa diventare strumento di rigenerazione urbana e coesione sociale, offrendo al quartiere del Villaggio Dante uno spazio rinnovato per la pratica della pallacanestro e altre attività all’aperto.