Atalanta-Lazio: semifinale di ritorno a Bergamo con la finale contro l’Inter in palio

Atalanta e Lazio tornano a confrontarsi dopo il 2-2 dell'andata: qui le scelte dei tecnici, gli assenti, il quadro delle regole e l'importanza della serata per entrambe le squadre

La serata del 22 aprile 2026 segna un bivio per Atalanta e Lazio: alle ore 21 alla New Balance Arena di Bergamo va in scena il ritorno della semifinale di Coppa Italia dopo il 2-2 dell’andata. Questa partita non è una semplice gara: per entrambe rappresenta la possibilità di dare un senso diverso a una stagione complicata e, per i bergamaschi, di tornare a sognare una finale che significherebbe giocarsi il trofeo contro l’Inter.

Il clima intorno allo stadio è carico e le scelte dei due allenatori assumono un peso particolare; da un lato Raffaele Palladino che conta sul fattore casa e sull’entusiasmo dei tifosi, dall’altro Maurizio Sarri che cerca l’impresa in trasferta.

La posta in palio è chiara: passare il turno per arrivare alla finale del 13 maggio, mentre la gara sarà visibile in diretta su Italia 1 e in streaming su Mediaset Infinity.

Regole e situazione di partenza

La semifinale riparte dal 2-2 dell’Olimpico, ma con una novità regolamentare decisiva: è stata abolita la regola dei gol in trasferta, quindi non esistono più vantaggi automatici per chi segna fuori casa.

Questo significa che in caso di parità al termine dei 90 minuti si andrà ai supplementari e, se necessario, ai rigori. Il format rende la gara ancora più secca: bisogna vincere sul campo per raggiungere la finale senza calcoli.

Come si decide la qualificazione

Con l’abolizione della regola dei gol in trasferta, la qualificazione sarà determinata esclusivamente dall’esito sportivo della gara: vittoria nei 90 minuti, supplementari o rigori. Questo riduce le ambiguità e rende la contesa più netta: entrambe le squadre dovranno misurarsi su capacità offensive, gestione mentale e resistenza fisica; episodi e qualità individuali potrebbero fare la differenza in una partita così aperta.

Le probabili formazioni e le scelte di Palladino

L’Atalanta dovrebbe schierarsi con un 3-4-3: tra i pali c’è Carnesecchi, in difesa spazio a Scalvini, Djimsiti e Kolasinac, mentre a centrocampo agiranno De Roon ed Ederson con le corsie occupate da Zappacosta e Bernasconi. In attacco la scelta ricade su un tridente con De Ketelaere, Krstovic e Raspadori. Tra le note da seguire c’è l’assenza di Isak Hien per un problema al bicipite femorale: è indisponibile da quasi un mese e non sarà convocato.

Ballottaggi, diffidati e influenze fisiche

Ci sono diversi ballottaggi: Scalvini è in corsa con Kossounou, mentre Kolasinac viene valutato con Ahanor; in attacco Krstovic sembra favorito su Scamacca. Attenzione anche ai diffidati: oltre a Hien, sono a rischio squalifica De Roon e Pasalic, quindi un’ammonizione comprometterebbe la loro partecipazione a un’eventuale finale. Inoltre, la squadra ha affrontato molte partite nel corso della stagione e la gestione delle energie sarà un fattore chiave.

La Lazio di Sarri e lo stato di forma

La Lazio arriva a Bergamo con fiducia dopo i risultati utili nelle ultime uscite di campionato: la vittoria sul Napoli ha riacceso l’entusiasmo e dimostrato la capacità del gruppo di ottenere risultati importanti in trasferta. I biancocelesti potrebbero schierarsi con un 4-3-3 che vede Motta in porta e un reparto avanzato composto da Cancellieri, Maldini e Zaccagni. Tra le assenze pesanti figurano Provedel e Rovella, ancora infortunati.

Le parole di Sarri e la gestione delle risorse

Il tecnico Sarri ha sottolineato che la competizione non può definire da sola la stagione e ha puntualizzato la difficoltà di mettere tutti i calciatori in condizione di rendimento immediato dopo infortuni prolungati. Alcuni elementi sono quasi guariti clinicamente, ma tra recupero fisico e performance agonistica ci sono tempi da rispettare. Per la Lazio la Coppa Italia rappresenta una via percorribile per dare valore a una annata partita in salita.

Fattore campo, tifoseria e arbitraggio

Il pubblico di Bergamo può essere determinante: la città spinge e la squadra sente il bisogno di una serata storica per raggiungere la settima finale della sua storia e provare a riportare il trofeo a casa dopo 63 anni. L’atmosfera carica visto l’allenamento a porte aperte ha restituito fiducia all’ambiente, mentre la squadra lavora sulla giusta mentalità e concentrazione.

Arbitro e diretta tv

Il direttore di gara sarà Andrea Colombo della sezione di Como, arbitro internazionale di 35 anni che aveva già diretto l’Atalanta in passato. Per chi seguirà la partita da casa, la semifinale di ritorno sarà trasmessa su Italia 1 e disponibile in streaming su Mediaset Infinity. In palio non c’è solo la finale contro l’Inter (reduce da un 3-2 sul Como), ma anche la possibilità per entrambe le squadre di cambiare il volto di una stagione complessa.

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