La diminuzione dei salari è fondamentale per le iscrizioni al Sevilla

Nel Sevilla, i trasferimenti di Badé al Bayer Leverkusen e di Idumbo al Monaco (ancora in attesa di ufficialità) hanno parzialmente sbloccato il mercato. Tuttavia, persistono le difficoltà relative alle iscrizioni, costringendo Antonio Cordón, direttore del settore calcistico, e i dirigenti del club a ricorrere a strategie finanziarie per ufficializzare i contratti dei giocatori.

Negli ultimi giorni, il Sevilla è riuscito ad iscrivere due dei tre acquisti ufficializzati per questa stagione (il quarto è Azpilicueta), ovvero Gabriel Suazo e Alfon González. Questo è stato possibile grazie a negoziazioni con LaLiga e con alcuni calciatori ad alto stipendio.

Il belga Adnan Januzaj ha già accettato di ridurre il suo stipendio di quasi il 50% per essere considerato da Matías Almeyda, facilitando l’iscrizione dello svizzero Rubén Vargas. Cordón ha anche incontrato altri giocatori con contratti pre-esistenti dall’era Champions, cercando di ottenere un certo margine sul tetto salariale. Tuttavia, Nianzou non ha accettato di abbassare il suo stipendio.

In questo contesto, il club ha fatto sapere che Marcao e Joan Jordán hanno acconsentito a una ristrutturazione dei loro contratti con una riduzione degli stipendi per agevolare l’iscrizione di altri compagni di squadra. Al contrario, Tanguy Nianzou, che ha lo stipendio più alto della rosa e gioca meno a causa di infortuni, non ha accettato queste condizioni. LaLiga ha anche dimostrato flessibilità riconoscendo le argomentazioni del Sevilla e consentendo l’iscrizione di Suazo e Alfon prima di Iheanacho, il quale ha la priorità in quanto arrivato in un mercato precedente. Il club sta valutando una possibile cessione del nigeriano, che potrebbe preludere a un trasferimento nel campionato turco.

Cordón ha deciso di suggerire a Djibril Sow di accettare una riduzione del suo stipendio. Questo permetterebbe di registrare il portiere Vlachodimos e il difensore Azpilicueta, che rappresentano il terzo rinforzo. È fondamentale che LaLiga approvi queste diminuzioni salariali, poiché è impegnata nella lotta contro le frodi e nella protezione del fair play finanziario, monitorando che le riduzioni non siano finte, ad esempio, attraverso pagamenti legati ai diritti d’immagine.

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Toni Martínez ha affermato: “I gol non hanno valore se non contribuiscono al successo della squadra.”