Alavés contro Atlético, tra determinazione e forza

Qualche settimana fa, sarebbe sembrato strano affermare che l’Atlético de Madrid affrontasse la terza giornata di LaLiga 25/26 con una certa urgenza. Eppure, è questa la realtà. La squadra di Diego Pablo Simeone ha avuto il suo avvio più deludente nella competizione, raccogliendo un solo punto in due partite, da quando il Cholo ha preso le redini del club.

Mentre le squadre stanno per affrontare la prima pausa per le competizioni internazionali, l’Atlético non può permettersi di tornare a casa dopo 15 giorni senza una vittoria da festeggiare. Questo sabato 30 agosto, il team rojiblanco sarà ospite del Deportivo Alavés, a Mendizorroza (ore 17.00 / Movistar), un avversario e un campo che storicamente non hanno portato fortuna.

Infatti, l’Atlético ha ottenuto solo un successo nelle ultime cinque trasferte in questo stadio. Due elementi cruciali sono emersi dalla sconfitta contro l’Elche. Il primo riguarda la mancanza di incisività, un aspetto che Simeone ha evidenziato come carente nei primi due match. In fase offensiva, la squadra ha sprecato chiare opportunità che avrebbero potuto cambiare le sorti degli incontri, e in fase difensiva ha mostrato alcuni errori individuali che hanno portato ai tre gol subiti fino ad ora. Per rimediare a questi problemi e restituire stabilità alla difesa, il Cholo ha sperimentato una modifica nel reparto arretrato durante la settimana. Dávid Hancko, che è stato il migliore in campo nella scorsa partita, potrebbe essere schierato come terzino sinistro; questo gli darebbe la possibilità di spingersi in avanti, difendendo meglio rispetto a Ruggeri, e permetterebbe a Lenglet di giocare in mezzo alla difesa, migliorando la costruzione del gioco e apportando maggiore affidabilità. Il resto della squadra rimarrebbe invariato, con un Simeone speranzoso di concretizzare almeno alcune delle numerose occasioni create nei primi due incontri.

Il tecnico argentino ha insinuato che è necessario “chiudere la rosa come si deve”, aggiungendo qualche calciatore in più, ma dipende da una partenza che attualmente sembra bloccata. Che sia Molina, Gallagher o eventualmente Galán, il tempo stringe. Nonostante ciò, si prevede che la squadra sarà corta e con qualche squilibrio.

Nel frattempo, l’Alavés cercherà di sfruttare il vantaggio di giocare in casa al Mendizorroza, dove ha già conquistato i suoi primi tre punti, e avrà Toni Martínez in attacco. Dopo la sconfitta contro il Real Betis, Eduardo Coudet cercherà di ritrovare la giusta direzione per un gruppo che desidera mantenere il proprio stile, e nonostante le recenti aggiunte, incluso Denis Suárez, si prevede la conferma dell’undici titolare. È probabile che durante la partita possa debuttare Jon Pacheco, arrivato per rinforzare la difesa. Sarà il secondo incontro della stagione allo stadio Mendizorroza, che avrà un pubblico più numeroso rispetto agli anni passati. Infatti, rimangono meno di 500 biglietti disponibili, e si prevede un caloroso accoglienza per la squadra basca, nella speranza di replicare il risultato di 2-0 del 2024 contro l’Atlético di Madrid.

Pickel e Urko completano il centrocampo dell’Espanyol

La Real Sociedad punta a ottenere la sua prima vittoria stagionale nella partita contro l’Oviedo