Sabato abbiamo appreso le ultime designazioni per i quattro match di domani, che concluderanno la terza giornata di campionato di Prima Divisione. Tra i direttori di gara selezionati, non figura l’arbitro internazionale José Luis Munuera. È la seconda settimana consecutiva in cui il fischietto andaluso non è stato scelto, e la prima in cui avrebbe dovuto far parte dell’alternanza abituale delle designazioni.
Questa esclusione avviene dopo il suo operato nella prima giornata, dove era stato assegnato al match Mallorca – Barcellona. In quella partita, al ventesimo secondo circa, si verificò un episodio importante: il giocatore del Mallorca, Raíllo, rimase a terra dopo aver subito un colpo alla testa da un tiro di Lamine Yamal, e poco dopo Ferran Torres segnò il secondo gol per la squadra blaugrana.
L’arbitro decise di non fermare il gioco, continuando l’azione che portò al gol del Barcellona. Come abbiamo già riportato su MD, seguendo il protocollo per le commozioni cerebrali, sarebbe dovuto intervenire. Anche se il direttore di gara spiegò a Jagoba Arrasate di non aver ritenuto necessario interrompere il match, il problema risiede nel fatto che tra la caduta di Raíllo e il tiro di Torres trascorsero alcuni secondi, senza che il tiro fosse immediato. Questa situazione suggerisce che l’arbitro esperto avrebbe dovuto fermare il gioco. Pertanto, l’assenza di Munuera potrebbe essere interpretata come parte della politica meritocratica instaurata dal nuovo CTA di Fran Soto, come già evidenziato dal nuovo presidente. Se si ritiene che un arbitro non ha mantenuto il livello atteso, può essere temporaneamente escluso dalle designazioni per una settimana, o può rientrare anche nella logica delle rotazioni.