Il Girona comincia l’anno con entusiasmo, battendo il Mallorca e lasciandosi alle spalle la zona retrocessione

Il Girona ha iniziato l’anno nel migliore dei modi, conquistando una vittoria in trasferta contro il Mallorca. I giocatori catalani si sono assicurati tre punti fondamentali, allontanandosi dalla zona retrocessione e puntando a realizzare il secondo successo consecutivo lontano dalle mura amiche grazie ai gol di Tsygankov e Vanat.

Si trattava di un incontro cruciale per gli uomini di Míchel. La convincente vittoria del Levante contro il Sevilla ha ulteriormente intensificato l’attenzione sulla situazione della squadra gironina. Ounahi, apparso sul campo con le stampelle dopo il match degli ottavi di finale della Coppa Africa, ha creato un clima di preoccupazione intorno al gruppo.

Già nei primi 30 secondi di gioco si è registrato un brivido: un cross di Virgili stava per essere trasformato in gol da Muriqi, che ha mancato l’occasione da breve distanza. Gli ospiti sono apparsi inizialmente titubanti, ma la partita si è rapidamente animata.

I catalani, dopo aver appreso la lezione, hanno dominato per oltre trenta minuti. A questo punto, il pubblico di casa ha cominciato a fischiare, un segnale di malcontento che è durato quasi quindici minuti. A parte un’importante occasione per Samú Costa, parata miracolosa da Gazzaniga al minuto 18, la squadra di Vallecas ha mostrato grande carattere, impegno e pressione alta, elementi che erano stati sottolineati prima della gara. Il Girona, paziente contro una difesa ben schierata, ha infine trovato un gol che lo ha portato in vantaggio, dopo un tiro dalla distanza con il contributo del portiere avversario. Tsygankov ha superato il suo marcatore, ma Leo Román non è riuscito a deviare la palla come doveva (25’). La situazione del punteggio sembrava riflettere il corso della partita, ma con il passare del tempo, il Mallorca ha deciso di alzare il proprio baricentro, cercando in particolare Virgili e Muriqi.

Nel secondo tempo, la squadra di Arrasate ha ripreso in modo deciso, riuscendo a servire il giocatore kosovaro per impostare il gioco. Durante una di queste giocate, Asano si è presentato davanti a Gazzaniga per tentare di segnare, ma un fuorigioco molto millimetrico ha annullato la rete (50’). La risposta dei catalani è arrivata con due occasioni, tra cui un tiro insidioso di Lemar e una traversa colpita da Witsel sul rimbalzo. Questo è stato solo un anticipo di quanto accaduto poco dopo. Una brillante gestione del pallone da parte degli ospiti, seguita da un passaggio preciso di Bryan Gil che ha lasciato Vanat in un duello diretto, ha portato Leo Román a colpirlo. L’altro ucraino, festeggiando il suo compleanno, ha trasformato il rigore guadagnato (63’). A quel punto, il Mallorca ha intensificato le sue manovre offensive mentre Míchel ha deciso di rinforzare la difesa con tre centrali per affrontare l’aggressività della squadra avversaria, che non aveva altra scelta che attaccare. Tuttavia, l’ottima prestazione difensiva degli ospiti ha fatto sì che nessuna delle azioni pericolose avesse successo. Il Mallorca ha poi chiesto un rigore per un intervento di Francés su Mateo Joseph, ma l’arbitro non ha ritenuto valido il reclamo. Ma al 90’+1, ha fischiato un penalty per il fallo di Blind su Muriqi. Con questo, il kosovaro ha raggiunto il decimo gol della sua stagione, regalando emozioni fino all’ultimo minuto. Dopo i quattro minuti di recupero, il Girona è riuscito a portare a casa tre punti, affrontando qualche difficoltà in più del previsto, ma mostrato ottimismo per superare una situazione che ha penalizzato la squadra per troppo tempo. Il Mallorca, che era in parità di punti con i catalani, ha subito una sconfitta dopo quattro partite senza perdere.

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