Alla luce degli eventi recenti, è chiaro che esprimere il proprio pensiero in modo autentico richiede una certa prudenza. Anche se la scelta di parole potrebbe non essere stata la più idonea, la situazione rimane complicata per tutti, in particolare per i tifosi dell’Athletic.
Iñaki Williams ha espresso le sue opinioni oggi, in vista della semifinale di Supercoppa di domani contro il Barcellona, dopo aver affermato la settimana scorsa che “giocare in Arabia è una schifezza”.
Il capitano dell’Athletic ha sottolineato che “quando parlo, posso sbagliare, perché cerco sempre di essere sincero.
Forse il modo in cui mi sono espresso non è stato corretto, ma è davvero un peccato non avere la nostra gente qui; se avessimo giocato in Spagna, il nostro vasto seguito ci avrebbe supportato, e come ho detto, sarà come giocare in trasferta dato che qui non abbiamo molti tifosi”.
Williams ha poi aggiunto: “Ho cercato di dare la mia opinione, ma forse ho scelto la parola sbagliata. Il mister, con la sua maggiore esperienza, mi ha consigliato di non ingigantire la questione. Anche se le mie parole non sono state le migliori, non me ne pento. Il mio intento è quello di tutelare gli interessi del club e dei nostri tifosi; è davvero un peccato che non possano essere presenti per una partita così importante come quella di domani”.
Il capitano ha concluso dicendo che la squadra è carica per questa Supercoppa: “Competere per un trofeo è sempre qualcosa di speciale e rappresentare l’Athletic è un onore. Siamo determinati a farcela. Abbiamo già dimostrato di poter vincere una Supercoppa contro avversari come Madrid e Barça. Vogliamo iniziare il 2026 nel migliore dei modi, facendo sentire orgogliosi i nostri tifosi, e ci impegneremo per questo”.

