Con sei assenze tra squalificati e infortunati, senza nuovi acquisti all’orizzonte a causa di problematiche burocratiche, e una rosa con cinque posti liberi, José Bordalás, il tecnico del Getafe, dovrà fare affidamento più che mai sulla sua squadra giovanile per completare la lista dei convocati.
La Real Sociedad si prepara a questa sfida con entusiasmo, dato che non riesce a vincere al Coliseum dal 2021. Il Getafe, infatti, si trova in una situazione di difficoltà e la possibilità di ottenere tre punti, a una settimana dall’inizio della ‘era Pellegrino Matarazzo’ sulla panchina dei baschi, appare più concreta che mai.
I tifosi presenti allo stadio non avranno l’opportunità di assistere a una lunga lista di giocatori che Bordalás non potrà schierare: David Cordón Mancha ‘Davinchi’, Borja Mayoral, Abdel Abqar, Abu Kamara, Djené Dakonam e Domingos Duarte. I primi quattro non potranno partecipare a causa di infortuni, mentre i due ultimi per squalifica.
Con così tante assenze e senza possibilità di ingaggi, il tecnico del Getafe si ritrova solo con 13 giocatori di campo oltre ai due portieri (David Soria e Jirí Letácek). Ha iniziato la stagione con 21 tesseramenti, lasciando cinque posti liberi e ora sta affrontando le conseguenze di questa carenza che ha più volte lamentato nelle sue conferenze stampa. È possibile che nuovi acquisti possano arrivare durante il mercato invernale, ma non ci sono certezze al riguardo. Attualmente, il Getafe non ha il via libera per effettuare operazioni di mercato, poiché i 20 milioni di euro previsti dalla vendita di Christantus Uche al Crystal Palace non sono ancora disponibili. Per incassare, il giocatore nigeriano deve diventare titolare in 10 partite con il club inglese, e al momento ne ha disputate solo 3: due in Conference League e una nel Trophy League.
Il Getafe sta cercando di risolvere alcuni problemi finanziari, dopo aver fatto ricorso senza successo all’organo di validazione del controllo economico. Mentre cerca di trovare una soluzione, la squadra si trova costretta a fare affidamento sui giocatori della propria accademia. Ha diversi giovani talenti con esperienza pronta per affrontare la prossima partita contro la Real Sociedad. La difesa è l’area più colpita, dato che mancano i centrali Abqar, Djené e Duarte, e neanche il terzino sinistro Davinchi, uno degli acquisti estivi, sarà disponibile.
Il tecnico Bordalás ha alcune alternative per riempire questi ruoli. Tra queste c’è Lucas Laso, un centrale che ha già vissuto il debutto e ha mostrato buone prestazioni nella Copa del Rey, dove ha partecipato in tre incontri (contro Inter de Valdemoro, Navalcarnero e Burgos), giocando la maggior parte dei minuti in modo soddisfacente. Contro la Real potrebbe essere schierato dall’inizio. Anche Isma Beckhoucha, un difensore destro più esperto, è un’opzione, specialmente se Juan Iglesias viene scelto per il ruolo di centrale. Beckhoucha ha già accumulato esperienza con la prima squadra a partire dalla scorsa stagione, trovando terreno anche in incontri di campionato contro il Barcellona, l’Atlético, il Real Madrid, il Valencia e il Celta, e quest’anno ha giocato nuovamente sia in campionato che in Coppa.
Bordalás apprezza l’atteggiamento combattivo di questo giovane, noto per la sua intensità in difesa e per la capacità di spingere in attacco. Infine, per la fascia sinistra, il tecnico può contare su Jorge Montes, che si è unito alla squadra primavera del Getafe quest’estate, proveniente dalle giovanili del Sporting.
Ha dimostrato il suo valore con due presenze da titolare in Coppa, una contro il Navalcarnero e l’altra contro il Burgos. La sua prestazione, che ha incluso un gol decisivo contro i primi, ha colpito Bordalás. Nel reparto centrale, il tecnico del Getafe dispone di due centrocampisti che hanno già esordito in prima squadra: Hugo Solozabal, figlio del famoso ex calciatore dell’Atlético Roberto Solozabal, e Alejandro Mestanza. Solozabal ha giocato undici minuti in campionato contro il Villarreal e ha preso parte alle gare di Coppa contro Burgos e Navalcarnero. Mestanza, invece, ha fatto il suo debutto la scorsa stagione a Vallecas, offrendo una buona prestazione nel finale. Per quanto riguarda l’attacco, spicca il nome di Joselu Pérez, un attaccante robusto, forte di testa e abilissimo nel gioco spalle alla porta. Anche lui ha debuttato e, come Montes, ha segnato in Coppa (contro l’Inter di Valdemoro) ed è stato decisivo nell’ultimo turno, causandoun fallo che ha portato al pareggio del Getafe a Vallecas. Nella lista di Bordalás ci sono anche altri giocatori sotto osservazione, come il difensore Alberto Cordero ‘Tito’, Yassin Tallal, Alberto Risco e Martín Cuellar. Tutti attendono il loro turno per supportare il tecnico, che si assume la responsabilità di fidarsi dei suoi giovani: “Molti si allenano con noi e diversi hanno già fatto il loro esordio. Sanno che li abbiamo bisogno e devono aiutarci. Ma non possiamo metterli sotto pressione, poiché mancano di esperienza. Facciamo di tutto per supportarli affinché possano dare il loro contributo”, ha dichiarato in conferenza stampa giovedì. In realtà, il Getafe dovrà affidarsi ai suoi giovani. Le possibilità di vederli in campo sono alte e molti di loro avranno l’opportunità di dimostrare al loro allenatore che i giocatori del vivaio possono rivelarsi preziosi per colmare le lacune della squadra.
A sole 24 ore dalla partita contro la Real Sociedad, Bordalás potrebbe prestare attenzione al team giovanile.

