Una straordinaria partenza del colombiano Deossa e un’interpretazione magistrale di Pablo Fornals negli istanti finali della partita hanno regalato al Real Betis una vittoria sofferta e preziosa contro il Valencia (2-1), permettendogli così di conquistare il quinto posto, ai danni dell’Espanyol.
Questo successo porta la squadra a affrontare con grande morale il prossimo incontro di giovedì contro l’Atlético, dove sarà in palio il passaggio alle semifinali della Coppa del Re.
Il direttore di gara internazionale José María Sánchez Martínez, conosciuto come ‘Manolete’, è stato il protagonista della prima frazione di gioco, avendo concesso due rigori, uno per ciascuna squadra, entrambi discutibili, con il secondo fischiato a favore dei verdiblancos particolarmente contestato.
Al 11’, ha assegnato un rigore per un lieve contatto di Aitor Ruibal su Danjuma, che aveva allungato la gamba per ottenere il penalty. Al 21’, nell’area avversaria, ha punito un piccolo intervento di Copete su Ruibal, applicando la controversa legge del compenso, lasciando sbigottiti i giocatori del Valencia.
Javier Iglesias Villanueva, incaricato del VAR, ha deciso di non intervenire, trascurando di rivedere entrambe le azioni contestate. Il primo rigore è stato parato da Álvaro Valles a Pepelu, mentre il secondo è stato trasformato da Chimy Ávila, che da un periodo di quasi esclusione dal club verdiblanco, è emerso come il migliore tra i béticos in questa prima metà. Il Valencia era passato in vantaggio al 19esimo, grazie a un potente tiro di sinistro di Luis Rioja, in seguito a una serie di disattenzioni della difesa del Betis, con Ruibal in difficoltà contro Danjuma e Bartra che non sembrava essere al meglio della forma.
Il Valencia ha mantenuto il possesso del pallone e ha prodotto più tiri, prendendo il comando della partita per un periodo considerevole, mentre il Betis sentiva fortemente l’assenza di Pablo Fornals, costretto a rimanere in panchina. In quell’occasione, Antony e Abde non sono riusciti a brillare sugli esterni, il che ha limitato le opzioni offensive della squadra, in attesa del ritorno di Cucho Hernández la settimana prossima. Dopo l’intervallo, Pellegrini ha scelto di sostituire Altimira con Fornals, sperando di dare nuova linfa alla manovra del Betis. Tuttavia, è stato il Valencia a farsi sentire per primo al 48′ con una conclusione ravvicinata di Danjuma, Rioja e Ugrinic, neutralizzata egregiamente dal portiere Álvaro Valles. La seconda metà del match ha proseguito su ritmi piuttosto monotoni, senza occasioni degne di nota, fatta eccezione per un tiro di Abde al 79’. Poi, l’accelerazione burrascosa del colombiano Deossa ha portato al magnifico gol di Fornals, che sta emergendo come il leader di questo Betis in attesa di Isco, scatenando la gioia dei tifosi presenti a La Cartuja.