Manolo González ha afirmato: “Se Carlos Romero non facesse parte dell’Espanyol, sarebbe molto vicino a essere convocato nella nazionale spagnola.”

Prima dell’ultimo allenamento in vista della partita contro il RCD Espanyol, in programma lunedì alle 21:00 a La Cerámica, Manolo González si è presentato ai giornalisti per annunciare quanto già anticipato nel nostro articolo di sabato: né Carlos Romero né Ramon Terrats scenderanno in campo contro il Villarreal, che detiene i diritti sui loro contratto.

González ha descritto Romero come “il miglior terzino sinistro di LaLiga in termini di prestazioni”, aggiungendo che “se non fosse nel Espanyol, sarebbe molto vicino a essere convocato per la nazionale”. Riguardo al match, il tecnico ha sottolineato l’importanza di “ritrovare la nostra migliore versione”, quella che consentì alla squadra di ottenere cinque vittorie consecutive a dicembre scorso.

Sui casi di Terrats e Romero, González ha dichiarato: “Né Terrats né Romero saranno convocati, entrambi hanno una clausola molto alta e né io né il club riteniamo giusto onorarla, si tratta di una cifra considerevole. Inoltre, il messaggio che si invia agli altri giocatori non è positivo, potrebbe influenzare la situazione, poiché Romero sta attraversando un momento eccellente, ma siamo convinti che José Salinas abbia le capacità per sostituirlo.

Il suo svantaggio è avere davanti a sé il miglior terzino sinistro di LaLiga”.

A proposito del nuovo acquisto, Ngonge, ha affermato: “È un giocatore con caratteristiche tecniche diverse, forte nel dribbling e nei tiri da fuori area… Presenta elementi che non troviamo negli altri giocatori; se tutto va bene, sarà convocato, è pronto per il debutto”.

González ha poi evidenziato l’importanza di ritrovare la solidità difensiva: “Dobbiamo recuperare la nostra forza, che è stata mantenere la porta inviolata. È fondamentale tornare a questa mentalità; nell’ultima partita, invece, abbiamo difeso male. Siamo in grado di vincere ovunque, come già dimostrato; sappiamo che il Villarreal ha una delle 3-4 migliori rose della LaLiga sia in termini di numero che di qualità”. Infine, ha commentato le possibili mosse sul mercato invernale: “Il club ha già fatto le sue valutazioni, non considero necessario approfondire ulteriormente”.

Con questi atleti abbiamo ottenuto un totale di 34 punti nel girone di andata. È fondamentale prestare attenzione ai dettagli. “La cosa principale è mantenere la calma, in particolare per me. Dobbiamo cercare di tirare fuori il massimo dai giocatori; fare delle scelte nella formazione è un modo per stimolare chi non gioca, e credo che questa strategia abbia portato benefici a diversi di loro. Avevo avvisato del possibile arrivo di un periodo difficile, e sapevamo che era una possibilità. Dobbiamo rimanere con i piedi per terra.”

Possedere il pallone potrebbe rivelarsi decisivo. “Ci sono molte variabili; la squadra schierata a Getafe era molto simile a quella vista recentemente, con l’unica differenza di aver sostituito Pere Milla e Riedel con Omar. Ciò che cerchiamo è identificare il sistema e i giocatori più idonei. È cruciale gestire il potenziale offensivo del Villarreal.”

Per quanto riguarda l’evoluzione di Romero, “la mia scelta è stata quella di non farlo scendere in campo, consapevole delle sue capacità. È più merito suo, poiché ha deciso di migliorare. La sua prestazione è notevolmente aumentata da quando è subentrato dopo l’infortunio di Brian (Oliván) a Sevilla; è diventato uno dei migliori terzini. Se non fosse nel Espanyol, potrebbe essere vicino alla nazionale spagnola… Se giocasse in una grande squadra come l’Atlético o il Real Madrid, il suo livello è straordinario, e il limite lo stabilirà lui stesso. Non deve rilassarsi, poiché ha il potenziale per crescere ulteriormente.”

Riguardo a Gerard, “la sua posizione è simile a quella di Moleiro; se studi il Villarreal, noterai che non schiera un trequartista, ma due attaccanti e un punta centrale. Cercano di creare superiorità centrale con calciatori di grande livello. Gerard ha una comprensione del gioco eccezionale; senza gli infortuni, sarebbe tra i migliori attaccanti in Spagna, se non il migliore.”

Infine, per quanto concerne Ngonge, “può giocare sulla fascia destra o in posizioni più centrali.”

Per me, giocare dalla destra offre un vantaggio maggiore, permettendo a Dolan di esprimersi meglio sulla sinistra. Riguardo a come difendere contro il Villarreal, abbiamo discusso di due aspetti del nostro gioco offensivo; spero che questi cambiamenti ci saranno utili nelle prossime partite. Non intendiamo modificare drasticamente il sistema di gioco, ma piuttosto variare le posizioni di due esterni che possano rientrare rapidamente in fase difensiva. I due centrocampisti dovranno essere fondamentali nel coprire gli spazi.

Il messaggio che voglio trasmettere è di mantenere la calma. La partita contro il Barça è stata, finora, la migliore della stagione. Non voglio nascondermi: l’altra notte la squadra non ha reso al meglio. Nel primo tempo non siamo entrati in partita come avremmo dovuto; a volte gli incontri non si svolgono come speriamo, e gli avversari possono iniziare meglio. È importante rimanere sereni e non farci prendere dal panico; il pareggio 1-1 non deve accadere in quel modo. Attualmente siamo sesti con 34 punti e dobbiamo preservarci tutto quello che abbiamo conquistato finora.

Stiamo dimostrando di essere un’ottima squadra in trasferta, e vogliamo continuare su questa strada. Il nostro obiettivo primario è quello di ottenere un’altra vittoria e avvicinarci rapidamente ai 42 punti. Non possiamo pensare ad un obiettivo europeo finché non raggiungiamo prima questo traguardo, e dobbiamo ritrovare la forma che abbiamo mantenuto nell’arco della stagione.

Marcelino ci ha elogiati, e il fatto che, nonostante una serie di prestazioni sottotono, siamo in una posizione così buona, potrebbe indicare che quello che abbiamo fatto nella prima metà della stagione è stato straordinario. Se riusciremo a vincere, potremmo accorciare le distanze da loro, ma il mio obiettivo resta sempre quello di raggiungere i 42 punti. Apprezzo le parole del mister del Villarreal; è sempre gratificante ricevere riconoscimenti per il proprio lavoro.

Per quanto riguarda gli infortuni, a parte Puado, non ci sono state ulteriori assenze. Siamo in buona forma fisica e, fino ad ora, non abbiamo subito infortuni muscolari durante tutta la stagione, grazie anche al lavoro di Dani Parra e David Martín.

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