L’incidente di Butarque non ha avuto effetti sulla ‘unità B’

L’Atlético de Madrid ha subito una pesante sconfitta nel derby contro il Rayo Vallecano, disputato nel recente fine settimana. Un risultato sorprendente, considerando le buone prestazioni della squadra nelle partite precedenti, in particolare contro il FC Barcelona. Questa ultima battuta d’arresto ha messo in evidenza le gravi lacune difensive del team, attirando l’attenzione sull’atteggiamento di alcuni atleti.

Si è particolarmente messo in risalto il gruppo di giocatori meno utilizzati, definiti da alcuni come la “seconda unità”. Prima dell’incontro, Diego Pablo Simeone aveva sottolineato l’importanza di ogni membro della squadra, affermando che tutti erano necessari per affrontare il doppio impegno in Champions League imminente.

Durante la partita contro il Rayo Vallecano, l’Atlético ha mancato la precisione nei passaggi e nelle transizioni, mostrando inefficacia offensiva e incuria in fase difensiva, tanto da consentire agli avversari di sfruttare facilmente le proprie debolezze. Errori individuali hanno portato ai primi due gol subiti, evidenziando problemi di concentrazione.

I giocatori del Rayo Vallecano hanno prontamente capitalizzato gli sbagli della retroguardia avversaria. Per esempio, Ratiu ha dribblato Ruggeri per il primo gol e Lenglet ha commesso un errore fatale nel tentativo di recuperare palla per il secondo. La scelta di Simeone di modificare quasi completamente la formazione titolare, schierando nove nuovi giocatori rispetto alla partita con il Barcelona, non ha dato i frutti sperati. Le prestazioni non hanno soddisfatto le aspettative. Tuttavia, il tecnico ha dichiarato in conferenza stampa dopo il match che non ci saranno ripercussioni.

L’Atlético si trova di fronte a un programma fitto di impegni che richiederà delle rotazioni. Nonostante la deludente prestazione di alcuni giocatori meno utilizzati, il tecnico ha sottolineato l’importanza di avere a disposizione l’intera rosa, affermando che il successo della squadra dipende da tutti, non solo dai titolari. “Avranno di nuovo le loro chance; per raggiungere i nostri obiettivi, in Champions, in Coppa e in Liga, abbiamo bisogno di tutti. Non si tratta solo di dieci giocatori, ma di un gruppo di 20, e dobbiamo essere pronti a competere”, ha dichiarato Simeone dopo la partita a Butarque. Sebbene la sconfitta contro il Rayo abbia messo in luce una distanza tra i titolari e le riserve, lo staff tecnico e la squadra devono prepararsi ad affrontare le sfide in arrivo, specialmente quelle cruciali contro il Brujas in Champions e il FC Barcelona in Coppa del Rey, oltre ad altri avversari significativi a febbraio e marzo.

mappa delle palestre a roma divise per quartiere

L’incidente di Butarque non ha avuto ripercussioni per la ‘unità B’