Il Betis e il Rayo continuano a puntare in alto
Sia Pellegrini che Íñigo Pérez possono schierare gli stessi undici titolari che hanno trionfato nell’ultima giornata, rispettivamente contro il Mallorca e l’Atlético.
Sabato, il Real Betis cercherà di conquistare la sua quarta vittoria consecutiva in LaLiga affrontando il Rayo a La Cartuja, di fronte a oltre 60.000 tifosi, per avvicinarsi ulteriormente alle posizioni di Champions e mantenere a distanza i rivali.
Pellegrini ha recuperato Cucho Hernández, Chimy Ávila e Bellerín, ma è molto probabile che riproponga l’undici titolare delle ultime due vittorie – contro Atlético e Mallorca -, entrambe in trasferta. D’altra parte, Iñigo Pérez potrebbe allo stesso modo mantenere la formazione che ha battuto 3-0 l’Atlético nell’ultimo incontro a Butarque, interrompendo così una serie di tre sconfitte consecutive che, insieme a un match rinviato contro l’Oviedo, hanno spinto il Rayo nella zona retrocessione, dove ora si trova anche il Mallorca dopo la sconfitta contro il Betis.
Il mister del Betis ha però già fatto notare in conferenza stampa che “giocare in trasferta non è la stessa cosa che farlo in casa, specialmente contro squadre che non si spingeranno in avanti, quindi dobbiamo essere noi a cercare la partita”, suggerendo la possibilità di alcune modifiche nell’undici, con il Cucho Hernández che potrebbe tornare a partire titolare dopo aver saltato le ultime nove partite per infortunio.
Dopo le recenti vittorie contro Valencia, Atlético e Mallorca, il Betis si è affermato come la seconda migliore squadra in questa fase del campionato, avendo accumulato 12 punti su 15, posizionandosi ora a soli quattro punti dall’Atlético per la lotta per il quarto posto e aumentando il distacco di sei punti dall’Espanyol, attualmente sesto e impegnato oggi al Metropolitano.
Nella seconda parte della stagione, il Rayo Vallecano ha registrato tre sconfitte e una vittoria, con ancora da disputare il match rinviato contro l’Oviedo, ultimo in classifica. Attualmente si trova a un solo punto sopra la zona retrocessione e cercherà di guadagnare punti a La Cartuja per non ritrovarsi nuovamente nella parte bassa della classifica. Il tecnico Íñigo Pérez deve fare a meno solo di Diego Méndez e probabilmente confermerà la formazione vista nella partita contro l’Atlético, grazie all’ottima prestazione di tutta la squadra.