André Silva ha rivelato di aver pensato alla situazione con l’Atletico durante il suo rigore, che è stato ripetuto a causa di un doppio tocco

André Silva ha recentemente vissuto un episodio che gli ha ricordato una situazione simile a quella di Julián Álvarez. Durante la partita tra Elche e Athletic, il calciatore ha eseguito un rigore che ha dovuto ripetere a causa di un doppio tocco involontario, proprio come accaduto al giocatore argentino nel match di Champions League contro il Real Madrid, dove il suo gol fu annullato dal direttore di gara Marciniak, causando l’eliminazione dell’Atlético Madrid.

Questo avveniva nella cornice di una polemica riguardante Gianluca Prestianni e presunti insulti razzisti a Vinicus Jr nel recente incontro tra Benfica e Real Madrid.

Nel caso di Silva, mentre Marciniak negò il gol ad Álvarez, l’arbitro Alejandro Hernández Hernández ha deciso di far ripetere il rigore, dando così a Silva l’opportunità di realizzare la rete.

L’attaccante portoghese ha confessato di aver pensato alla questione legata all’Atlético Madrid, spiegando in un’intervista a DAZN quanto fosse consapevole di aver toccato il pallone due volte, suscitando nel suo animo ricordi del passato. Tuttavia, André Silva ha affermato che le regole erano cambiate, mentre in realtà ciò che è avvenuto è stata una nota esplicativa dell’IFAB riguardo all’applicazione della norma, che chiarisce come sia previsto l’annullamento del gol solo in caso di un doppio tocco ‘volontario’.

Nel contesto del calcio, vi erano già diverse interpretazioni riguardo a questo aspetto, non solo da parte di Marciniak. Inoltre, la mancanza di una ripetizione televisiva che evidenziasse il doppio tocco durante il rigore di Julián Álvarez non ha contribuito a chiarire la situazione, e la ricostruzione è apparsa solo molte ore dopo l’incontro tramite la UEFA. Ad ogni modo, da quel momento in poi non ci sono più incertezze.

André Silva ha parlato del suo rigore, che ha dovuto calciare di nuovo: “Mi è tornato in mente quanto successo con l’Atlético.”