Il TAD riapre il caso contro Javier Tebas
Il presidente de LaLiga avrà a disposizione dieci giorni per presentare le proprie osservazioni riguardo alla diffusione di informazioni finanziarie sul Barcellona avvenuta ad aprile 2025. Il Tribunale Amministrativo dello Sport (TAD) ha deciso di riaprire il procedimento nei confronti di Javier Tebas, presidente de LaLiga, durante l’incontro che si è svolto giovedì 26 marzo.
La precedente indagine, avviata il 21 novembre scorso dal TAD, si era chiusa senza alcuna decisione.
Questa azione deriva da una denuncia presentata il 12 agosto dell’anno scorso da Miguel Galán, presidente di CENAFE, al presidente del CSD, José Manuel Rodríguez Uribes.
Galán ha chiesto l’imposizione di una sanzione di destituzione per Tebas, accusato di cinque violazioni gravi dell’articolo 76.2.a) della Legge 10/1990 sullo Sport, per aver violato il dovere di neutralità.
L’accusa specifica riguarda la “diffusione pubblica, tramite il comunicato del 2 aprile 2025 sul sito web di LaLiga, delle informazioni e dei dati forniti dal FC Barcellona a LaLiga in conformità con le Norme per la Redazione dei Bilanci di Club e SADs”.
Secondo il presidente di CENAFE, questo atto costituisce una violazione molto seria della Legge sullo Sport.
Il TAD ora deve riprendere la stessa procedura avviata a novembre, che si è conclusa il 24 febbraio scorso senza esito. La prima mossa del tribunale è stata quella di nominare Jaime Caravaca come istruttore della nuova indagine. Successivamente, dovrà informare Javier Tebas, il quale avrà “dieci giorni per formulare le proprie osservazioni riguardo all’accordo di apertura del procedimento”. Se non dovesse farlo entro questo termine, ciò potrebbe tradursi in una proposta di decisione.
Come già sottolineato in precedenza, le possibili conseguenze possono variare da un avviso pubblico a una sospensione temporanea che va da due mesi fino a un anno, fino alla rimozione dall’incarico.
Certamente, questa nuova situazione solleva molte interrogativi riguardo alla procedura, ricordando che Joan Laporta, prima di lasciare la presidenza del Barcellona in seguito alla convocazione elettorale, si è presentato davanti al tribunale per esprimere il suo dissenso rispetto al procedimento, comunicando che il club non ha subito danni a causa della pubblicazione di tali informazioni. Inoltre, LaLiga in passato ha risposto all richiesta del club affinché tali informazioni venissero rimosse dal sito ufficiale.