Il Sevilla si trova sull’orlo dell’abisso e alimenta le speranze dell’Oviedo
L’esordio di García Plaza è stato rovinato da Nianzou, che ha ridotto la sua squadra in dieci, avvicinandola ulteriormente alla zona retrocessione. Con la sconfitta contro l’Oviedo, il Sevilla subisce la sua terza caduta consecutiva, evidenziando gravi difficoltà inspiegabili.
Durante la partita al Carlos Tartiere, un Oviedo che sembrava spacciato ha trovato nuova linfa e si aggrappa con determinazione alla possibilità di salvarsi.
Una rete di Fede Viñas, insieme a una prestazione disastrosa di Nianzou, che ha concesso il gol all’uruguaiano e si è fatto espellere prima dell’intervallo, ha garantito tre punti cruciali per la squadra di Guillermo Almada.
Adesso, si trova a sette punti dalla salvezza, mentre il Sevilla, che non ha mostrato segni di miglioramento con García Plaza, si prepara a un calendario impegnativo, inclusa la prossima sfida contro l’Atlético di Madrid.
Il primo tempo si è rivelato in salita per il Sevilla.
Dopo trenta minuti privi di occasioni e caratterizzati da imprecisioni da entrambe le parti, è stato un calcio d’angolo a far pendere la bilancia. Nianzou, distraendosi in area avversaria, ha perso di vista Fede Viñas, che ha colpito agevolmente, battendo Vlachodimos. Il vantaggio di 1-0 ha infuso nuova energia nel Carlo Tartiere, dove il pubblico continua a credere nel miracolo della salvezza.
Dopo il secondo regalo di Nianzou, che si addormentò su un’azione semplice, permise a Viñas di rubargli il pallone e lo stese da dietro. Hernández Hernández giudicò che fosse l’ultimo uomo e lo espulse con un cartellino rosso diretto, nonostante le proteste dei tifosi dell’Sevilla, che chiedevano una revisione del VAR sostenendo che la corsa dell’attaccante fosse laterale e non verso la porta. Anche i sostenitori di García Plaza richiedevano sanzioni per due interventi fallosi subiti da Sow, ad opera di Viñas e Sibo.
Nella ripresa, i cambiamenti non migliorarono la situazione per un Sevilla che non registrò tiri in porta nei 90 minuti, avendo anche rischiato di subire ulteriori gol, specialmente su un tiro di Cazorla respinto da Vlachodimos. Il Carlos Tartiere si concluse con una festa, mentre i tifosi sognano un grande miracolo.