Costano circa 40 milioni di euro e la qualità del servizio offerto è molto scarsa. È una situazione inaccettabile e inadeguata. È necessario eliminare gli arbitri che operano nel VAR

Il costo degli arbitri si aggira intorno ai 40 milioni di euro, ma la qualità del servizio offerto è estremamente scarsa. Questa situazione è inaccettabile e non può continuare. È indispensabile intervenire sugli arbitri coinvolti nel VAR. Ogni settimana si verificano problemi legati al trattamento arbitrale in almeno una partita, spesso in relazione al VAR.

Questa realtà è frequentemente messa in evidenza da diversi allenatori, calciatori e club che esprimono il loro malcontento attraverso comunicati ufficiali. Anche diversi giornalisti stanno sollevando la questione. Tra di loro spicca Roberto Gómez, il quale, durante il suo intervento a ‘Radio Marca’, ha criticato senza mezzi termini la figura di Javier Tebas, considerandolo uno dei colpevoli.

Ha affermato: “Spendiamo quasi 40 milioni per un servizio che lascia molto a desiderare. È fondamentale eliminare gli arbitri attualmente impegnati nel VAR e istituire un gruppo dedicato che includa allenatori, calciatori e perfino giornalisti.” Ha inoltre dichiarato che “alcuni arbitri nel VAR sembrano agire per vendetta perché non sono nel campo.” Riguardo a Tebas, ha sottolineato che “chi paga ha diritto di chiedere, ed il pagante qui è Tebas.

A lui non interessa che si discuta di arbitraggio poiché ciò danneggia l’immagine del campionato.” Ha concluso spiegando che “la fiducia nella competizione è crollata; la gente è stanca di questa questione arbitrale. È inaccettabile che in un torneo di così alto livello il tema principale sia il VAR. L’arbitraggio spagnolo sta vivendo uno dei momenti più critici della sua storia, e la responsabilità ricade sul VAR stesso.”

Betis e Celta pareggiano nel bilancio degli scontri diretti, nel totale e nella quantità di reti segnate