Il Valencia si prepara per affrontare un Elche in cerca di punti vitali
Oggi pomeriggio, il Valencia è chiamato a riprendersi nel match autonomico contro l’Elche, che si svolgerà al Martínez Valero. Dopo il pareggio contro il Celta, la squadra di Carlos Corberán deve ritrovare la vittoria per non dover guardare con preoccupazione alle zone basse della classifica occupate dal suo avversario.
Con un vantaggio di sei punti sull’Elche, i valenziani sembravano aver superato le ansie di classifica. Tuttavia, le prestazioni altalenanti della squadra quando si trova in una posizione relativamente sicura, destano nuove preoccupazioni. Il team ha visto il suo distacco dalla zona europea ridursi, tornando pericolosamente vicino al terz’ultimo posto.
Il Valencia dovrà rinunciare solo a Unai Núñez, infortunatosi nella partita contro il Celta, oltre ai già noti infortunati di lungo corso, Julen Agirrezabala, Mouctar Diakhaby, Dimitri Foulquier e José Copete.
La sfida non sarà facile. Per l’Elche, che lotta per la salvezza, ogni gara casalinga è cruciale.
La formazione ilicitana si affida alla sua solidità tra le mura amiche, dove ha mostrato il suo volto migliore, per cercare di rimanere in corsa in un match che costringerà Eder Sarabia ad apportare delle modifiche necessarie alla sua squadra.
Il club franjiverde dovrà fare a meno di Pedro Bigas, espulso, e degli infortunati Héctor Fort, Grady Diangana e Adam Boayar. Resta in dubbio anche Marc Aguado, che ha svolto un allenamento limitato durante la settimana.
Tuttavia, Sarabia recupera giocatori importanti come il difensore Víctor Chust e il versatile John Chetauya, ora a disposizione. Inoltre, la partita avrà una componente emotiva per Rafa Mir e Germán Valera, ex giocatori del Valencia, che vorranno dimostrare il proprio valore contro la loro ex squadra.
Formazioni previste per Elche-Valencia
Elche: Dituro; Chust, Affengruber, Pétrot; Tete Morente, Febas, Villar, Neto, Germán Valera; Rafa Mir e André da Silva.
Valencia: Dimitrievski; Thierry, Tárrega, Cömert, Gayà; Luis Rioja, Guido Rodríguez, Javi Guerra, Ramazani; Ugrinic e Hugo Duro.