A pochi mesi dal suo 56º compleanno, fissato al 5 settembre 2026, Michele Pittacolo continua a dimostrare che l’età è solo un dettaglio quando la forma e la determinazione sono al massimo. Nel weekend recente il campione friulano ha trionfato nella prova combinata Mc4 e Mc5 del 7° Memorial Valter Corradin a Villaverla, in provincia di Vicenza, mettendo a segno la sua personale numero 56 nelle gare di Coppa Europa.
Il risultato è il frutto di lavoro quotidiano, di una squadra affiatata e di un approccio tattico che ha saputo sfruttare la corsa sin dai primi chilometri.
La vittoria è arrivata dopo una corsa decisa, nella quale Pittacolo, oltre a rappresentare la sua terra come Brand Ambassador della Regione Friuli Venezia Giulia, ha partecipato attivamente alla fuga che ha segnato la giornata.
L’andatura sostenuta ha ridotto il gruppo e ha trasformato la volata conclusiva in un confronto netto di forza e tecnica. In volata il campione ha messo in mostra la sua progressione, gestendo lo sforzo e mantenendo la posizione nonostante gli attacchi degli avversari.
La dinamica della gara a Villaverla
La corsa al Memorial Valter Corradin è stata caratterizzata da una fuga selettiva alla quale Pittacolo si è inserito sin dai primi chilometri. L’azione collettiva ha imposto un ritmo elevato, riducendo le possibilità di rientro del gruppo principale e trasformando la prova in una lotta per la resistenza e la potenza anaerobica. Il lavoro di squadra è stato cruciale per controllare le contese e presentarsi compatti allo sprint conclusivo, dove le capacità di gestione dell’energia hanno fatto la differenza.
La tattica della fuga
Entrare nella fuga giusta è stato il punto di svolta della giornata: la scelta di anticipare le mosse ha permesso a Pittacolo e agli altri protagonisti di evitare la confusione del gruppo. La fuga ha imposto una selezione naturale, premiando chi aveva avuto il coraggio di spendere energie in anticipo e la lucidità per non esaurire le riserve prima del traguardo. È stata una dimostrazione di come la lettura della gara sia altrettanto importante della condizione fisica.
Lo sprint decisivo
Nello sprint finale il campione ha privilegiato una progressione calibrata: uno scatto graduale e potente che ha sfruttato la sua capacità di aumentare la velocità senza perdere controllo. La progressione di Pittacolo gli ha permesso di mantenere la posizione davanti agli avversari e di chiudere primo, confermando la validità delle sedute di allenamento svolte con il suo staff e la coesione tecnico-tattica costruita nelle gare precedenti.
Obiettivi sportivi e calendario
La vittoria a Villaverla non è un punto di arrivo ma un ulteriore stimolo: l’intenzione è quella di confermarsi al vertice della classifica italiana nella categoria Mc4 dell’UCI Paracycling. Nel prossimo weekend il paraciclismo si ritroverà a Verolanuova, in provincia di Brescia, per la Verola Paracycling Cup, manifestazione organizzata dall’Avis Pedale Verolese dove Pittacolo ha già raccolto in passato risultati positivi. Il campione punta a utilizzare l’appuntamento per consolidare il primato e accumulare punti preziosi nel ranking internazionale.
Soddisfazioni per la squadra e prospettive
Oltre al successo personale, il Memorial Valter Corradin ha riservato gioie anche per la Pitta Bike. Nella prova tandem Pierluigi Sclip, originario di Portogruaro e accompagnato dalla guida Emanuele Pestrin, ha concluso al secondo posto conquistando però la maglia di campione veneto 2026 della specialità. È un riconoscimento che sottolinea la qualità complessiva del team e la capacità di esprimere competitività su più fronti, dal singolo al tandem.
Il ruolo della squadra
La presenza di più atleti protagonisti conferma come la Pitta Bike lavori su programmi di sviluppo coerenti, mirando a risultati sia individuali sia collettivi. Il supporto delle aziende sponsor e degli amici tifosi è stato richiamato dallo stesso Pittacolo, che ha voluto ringraziare per la fiducia ricevuta: un elemento fondamentale per sostenere la preparazione e le trasferte, e per alimentare la motivazione necessaria nelle gare più dure.
In chiusura, il bilancio di Villaverla è più che positivo: Michele Pittacolo raggiunge quota 56 vittorie in Coppa Europa, riafferma il ruolo di riferimento nel paraciclismo italiano e guarda con determinazione agli appuntamenti che verranno. La sfida a Verolanuova è imminente e la stagione continua con l’obiettivo chiaro di mantenere il primato nella categoria Mc4 a livello nazionale e internazionale.