Alcaraz e l’obiettivo atipico di conquistare tutti gli ATP 500

Carlos Alcaraz ha alzato sette trofei ATP 500 e dopo il successo a Doha la discussione su un possibile record prende corpo tra realtà sportive e vincoli calendariali

Negli ultimi anni Carlos Alcaraz ha trasformato la promessa in una realtà stabile: trofei, continuità e una personalità capace di incidere sul circuito. Il suo ultimo successo a Doha, conquistato con autorità, ha riacceso una domanda che gli appassionati cominciano a porre con sempre maggiore insistenza: è plausibile che un giocatore vinca, almeno una volta nella carriera, tutti i tornei di categoria ATP 500?

Prima di affrontare la questione in maniera dettagliata, è utile ricordare alcuni dati che spiegano la portata del ragionamento: il murciano ha già in bacheca sette titoli su sedici eventi di questa categoria e sta vivendo una fase di forma che lo rende punto di riferimento nel panorama mondiale del tennis.

Il trionfo a Doha e la situazione attuale

Nel torneo qatariota Alcaraz si è imposto con una prova netta, superando in finale Arthur Fils con il punteggio di 6-2, 6-1 in 52 minuti. Questo successo ha rappresentato non solo il titolo in una manifestazione su cemento, ma anche l’ennesima conferma dello stato di grazia del campione, che ha aggiunto alla sua collezione il trofeo numero 26 in carriera e il secondo stagionale dopo un grande slam.

Numeri e contesto

I dati parlano chiaro: su 16 tornei ATP 500 attualmente presenti nel calendario, Alcaraz ne ha già vinti 7. Questo rapporto percentuale a vantaggio del giovane spagnolo è raro e indica una capacità di adattamento su superfici e contesti differenti.

Tuttavia, il mero conteggio non basta a trasformare il sogno nel possibile: esistono ostacoli pratici e strategici che complicano l’ipotesi.

Ostacoli pratici: calendario, precedenze e scelte di programmazione

Una delle principali difficoltà è di natura logistica. Il circuito ATP varia nel tempo: eventi cambiano data, categoria e persino collocazione geografica. Alcuni tornei si sovrappongono a manifestazioni che Alcaraz sceglie come prioritarie, mentre altri non rientrano nei piani di preparazione per tornei di maggior peso o per la preservazione fisica di un atleta di alto livello.

Eventi meno probabili per Alcaraz

Ci sono diverse competizioni che, per collocazione o scelte storiche del giocatore, sembrano difficili da conquistare: tra queste figurano Dallas, Acapulco, Monaco, Amburgo, Halle, Washington, Vienna e Basilea. Alcuni di questi eventi si svolgono nella stessa settimana di tornei a cui lo spagnolo dà tradizionalmente priorità — ad esempio il Godó o preparazioni specifiche in vista di Wimbledon — o semplicemente non rientrano nei suoi piani di stagione.

Possibilità concrete e scenari futuri

Nonostante le difficoltà, l’ipotesi non è del tutto peregrina dal punto di vista sportivo. La carriera di un campione di alto livello può durare molti anni e subire adattamenti: cambi di squadra, motivazioni diverse o ricalibrazioni del calendario personale potrebbero, in teoria, avvicinare alcune di quelle caselle del puzzle ancora vuote.

In termini pratici, tornei come Dubai o Vienna risultano più plausibili rispetto ad altri per via della loro posizione temporale nel calendario e della attrattiva economica e organizzativa che potrebbero convincere grandi giocatori a partecipare. Al tempo stesso, alcune manifestazioni storicamente legate a scelte tecniche diverse potrebbero restare fuori portata.

Il valore simbolico dell’impresa

Al di là della fattibilità statistica, la sceneggiatura di un giocatore che completa la collezione degli ATP 500 ha un forte valore simbolico: rappresenterebbe la capacità di dominare in modo trasversale su più superfici e condizioni, oltre a un grado di longevità e costanza fuori dal comune. Per gli appassionati, è un esercizio di immaginazione che amplia il racconto sportivo attorno alla figura di Alcaraz.

Per ora resta il dato concreto: sette titoli su sedici e una traiettoria che continua a far discutere e sognare gli appassionati.

Scritto da Roberto Conti

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