Il circuito sull’argilla di santa margherita di Pula ha regalato emozioni e conferme: nel primo dei sei ITF Combined inseriti nel Forte Village Tennis Project sono ben dieci i tennisti italiani che hanno conquistato il pass per il secondo turno del tabellone maschile.
Il resoconto di martedì 31 marzo 2026 fotografa una giornata in cui la qualità tecnica degli azzurri si è spesso imposta, alternando successi netti a sfide tirate e qualche sorpresa.
L’evento, organizzato dall’Asd Forte Village Sports Academy con il supporto dell’Assessorato del Turismo, Artigianato e Commercio della Regione Sardegna, ha visto scendere in campo sia giocatori di classifica internazionale che giovani emergenti.
Tra match spettacolari e partite decise da dettagli, la giornata ha confermato la profondità del movimento italiano sul rosso e messo in luce nomi nuovi pronti a farsi valere.
Cosa è successo nel tabellone maschile
La giornata maschile ha sorriso in particolare agli azzurri: tra i risultati più significativi spicca la vittoria del qualificato Marco Furlanetto, che ha vinto 6-3, 5-7, 6-3 contro il russo Kirill Kivattsev, testa di serie numero 4.
Furlanetto affronterà al turno successivo il connazionale Niccolò Catini, che ha beneficiato del ritiro di Ivan Nedelko dopo un primo set deciso al tiebreak 10-8. Complessivamente, gli italiani che si sono qualificati per gli ottavi dimostrano equilibrio tra esperienza e freschezza.
I derby e le vittorie italiane
Non sono mancati gli incroci tricolori: il qualificato Gian Marco Ortenzi ha superato lo statunitense Garbeilius Guzauskas con un doppio 6-2, mentre il numero 6 del seeding, Giuseppe La Vela, ha regolato Jacopo Bilardo 6-1, 6-2. Silvio Mencaglia ha ottenuto un successo importante 7-5, 6-1 sulla wild card Leonardo Borrelli e ora attende il romeno Nicholas Davis Ionel, testa di serie numero 8, autore del 6-2, 6-3 su Lorenzo Angelini. Sono approdati agli ottavi anche Gabriele Maria Noce, che non ha concesso giochi alla wild card Paolo Schiavone, Alberto Bronzetti (6-2, 6-4 al russo Andrey Chepelev, testa di serie numero 3), Giovanni Oradini (7ª testa di serie) e Pietro Marino, autore di un convincente 6-3, 6-1 su Kacper Knitter.
Eliminazioni e partite in evidenza
Non sono però mancati stop importanti: Giannicola Misasi è stato sconfitto 6-0, 6-4 dal turco Ergi Kirkin (testa di serie numero 5), mentre il qualificato Francesco Ferrari ha ceduto dopo due tiebreak 7-4, 7-1 al tedesco Niels McDonald. Tra le eliminazioni anche la wild card Niccolò Ciavarella, battuto 6-0, 6-3 dall’olandese Max Houkes, top seed del tabellone. Da segnalare le qualificazioni intense: Ferrari aveva superato uno straordinario incontro nei turni precedenti (5-7, 7-6, 15-13 contro Edoardo Cherie Ligniere), mentre Furlanetto e Noah Perfetti avevano vinto match di oltre due ore e mezza per guadagnare il main draw.
Il tabellone femminile: prime uscite e wild card
Nel main draw femminile la testa di serie numero 2, Tyra Caterina Grant, è uscita di scena cedendo 6-3, 6-2 alla ceca Alena Kovackova, una sorpresa che ha acceso il tabellone rosa. Buone notizie invece da Enola Chiesa, che ha strappato il pass per il tabellone principale imponendosi 6-1, 6-0 sulla polacca Anna Hertel e ora affronterà la britannica Naiktha Bains. La wild card Lucrezia Musetti ha invece ceduto 6-1, 7-5 alla greca Sapfo Sakellaridi, ma le giovani italiane hanno mostrato sprazzi di qualità.
Sguardo ai prossimi turni e prospettive
Il proseguo del torneo vedrà in campo altri nomi di spicco: tra i match annunciati figurano la testa di serie numero 3 Jennifer Ruggeri contro la qualificata bulgara Rositsa Dencheva, la numero 7 Giorgia Pedone contro l’elvetica Katerina Tsygourova, e le wild card Francesca Gandolfi e Martina Trevisan contro le qualificate Julie Pastikova e Lucia Cortez Llorca. Sul fronte maschile, Daniele Rapagnetta affronterà il sudafricano Philip Henning (testa di serie numero 2), mentre gli altri azzurri proveranno a sfruttare il momento favorevole per spingersi più avanti nel torneo.
Conclusione
La tappa di Santa Margherita di Pula conferma l’importanza di eventi come il Forte Village Tennis Project per il movimento italiano: tra giovani emergenti e giocatori più esperti, le prestazioni odierne offrono spunti interessanti in vista dei prossimi turni. Il bilancio provvisorio premia l’Italia con dieci protagonisti negli ottavi e lascia aperte molte possibilità per il prosieguo della manifestazione.