Sinner ai quarti a Monte‑Carlo: cade la serie di 37 set, Alcaraz vince in tre

Sinner ha vinto 6-1 6-7(3) 6-3 e affronterà Felix Auger‑Aliassime ai quarti, mentre Alcaraz e altri big si sono qualificati dopo incontri combattuti

Il Monte‑Carlo Masters continua a presentare scontri ad alta intensità: Jannik sinner ha conquistato l’accesso ai quarti di finale con un match in tre set, 6-1 6-7(3) 6-3, ma ha anche visto interrompersi una striscia impressionante di 37 set consecutivi vinti nei tornei Masters 1000.

La partita contro il ceco Tomas Machac è stata un’alternanza di controllo e difficoltà, con l’azzurro che ha dovuto gestire anche un calo fisico nel secondo parziale prima di ritrovare ritmo e profondità nel terzo.

Sinner, la partita e il valore della tenuta mentale

Nel primo parziale Sinner ha dominato, chiudendo 6-1 grazie a colpi profondi e percentuali elevate con la prima. Il secondo set è stato un altro racconto: Machac ha alzato il livello di rischio e ha portato il parziale al tie‑break, dove ha prevalso 7-6(3).

Nel set decisivo l’italiano ha ritrovato la precisione e, nonostante la stanchezza, ha strappato il servizio nel momento cruciale per chiudere 6-3. In campo la capacità di spingere anche a fine match è stata determinante: il successo non solo proietta Sinner ai quarti, ma conferma la sua attitudine a gestire la pressione nei tornei di alto livello.

Cosa cambia la fine della striscia

La conclusione della serie di 37 set consecutivi non intacca il rendimento complessivo del giocatore: ricordiamo che lo stesso Sinner ha compiuto di recente il Sunshine Double vincendo ad Indian Wells e al Miami Open senza cedere parziali, e ha tra i suoi trofei anche il titolo al Paris Masters. La perdita della striscia è un dato statistico rilevante, ma il risultato pratico resta: la sua corsa verso la vetta della classifica e la possibile contesa del ruolo di numero uno mondiale prosegue.

Il quadro degli altri protagonisti

Anche il numero uno del mondo, carlos alcaraz, ha dovuto superare un ostacolo a tre set: 6-1 4-6 6-3 contro l’argentino Tomas Martin Etcheverry. Lo spagnolo ha alternato momenti di grande efficacia a fasi con numerosi errori non forzati, ma ha risolto la partita nel parziale decisivo e ora attende l’avversario che uscirà dalla sfida tra Alexander Bublik e gli altri ottavi. Bublik ha intanto eliminato Jiri Lehecka per 6-2 7-5 e offrirà a Alcaraz un confronto inedito sul circuito ufficiale.

Verdetti e sorprese nel tabellone

Il tabellone ha registrato risultati significativi: il giovane brasiliano Joao Fonseca ha eliminato Matteo Berrettini 6-3 6-2, mentre Alexander Zverev ha superato Zizou Bergs 6-2 7-5. L’australiano Alex De Minaur ha vinto 7-5 7-6 contro il qualificato Alexander Blockx. Infine, sul campo di casa il monegasco Valentin Vacherot ha compiuto un’impresa storica diventando il primo tennista del Principato in epoca Open a raggiungere i quarti di Monaco, battendo Hubert Hurkacz 6-7(4) 6-3 6-4; otto mesi prima Vacherot aveva compiuto un altro salto di rilievo, vincendo da numero 204 del mondo e ottenendo un traguardo eccezionale nel circuito Masters 1000.

Situazione fisica, ritiri e appuntamenti futuri

Il cammino di Felix Auger‑Aliassime verso i quarti è proseguito dopo il ritiro di Casper Ruud, fermatosi per un problema al polpaccio con il punteggio sul 7-5, 2-2 in favore del canadese. I ritiri e gli acciacchi fisici stanno influenzando il torneo: la gestione del corpo su superfici impegnative come la terra del Principato è un elemento chiave. Guardando oltre il torneo, spicca anche il rientro annunciato di Holger Rune, che ha confermato il ritorno in campo al Bitpanda Hamburg Open dopo un intervento all’Achille tenuto lo scorso ottobre; l’appuntamento dell’evento tedesco è fissato per il 16 maggio e vedrà anche la partecipazione di Alexander Zverev.

Implicazioni per la classifica

I risultati di Monte‑Carlo peseranno sulla corsa al vertice della classifica ATP: una cavalcata fino al titolo da parte di Sinner potrebbe riaprire i giochi per la leadership, mentre Alcaraz cerca punti per difendere la sua posizione. Ogni match sul rosso del Principato diventa quindi cruciale non soltanto per il titolo, ma anche per i rapporti di forza tra i protagonisti del circuito.

Scritto da Chiara Ferrari

Barcellona protesta con la Uefa per il mancato rigore e l’assenza di intervento del VAR

Ferrari prepara un pacchetto di aggiornamenti per Miami e lavora sulla power unit