Il tennis maschile sta vivendo una nuova era, caratterizzata dall’ascesa di tre giovani talenti: Jannik SinnerCarlos Alcaraz e Alexander Zverev. Secondo Richard Krajicek ex campione di Wimbledon, questi tre giocatori potrebbero dominare le classifiche ATP per i prossimi tre, quattro o cinque anni.
La previsione di Krajicek si basa sulla considerabile distanza che separa i primi tre dal resto del campo. Novak djokovic nonostante i suoi 24 titoli Major, ha ridotto il suo calendario, concentrandosi principalmente sui tornei del Grande Slam. Questo gli impedisce di accumulare punti con continuità durante l’intera stagione.
Il successo di Zverev a Roland Garros 2026
Sinner e Alcaraz hanno dominato gli ultimi anni, dividendosi gran parte dei titoli più prestigiosi. Tuttavia, la loro sequenza è stata interrotta da Zverev al Roland Garros 2026 dove il tedesco ha conquistato il suo primo Slam della carriera. Poco dopo, Zverev ha raggiunto anche la finale di Wimbledon, persa contro Sinner.
Secondo Krajicek, il successo ottenuto a Parigi potrebbe aver liberato definitivamente Zverev dalla pressione che lo accompagnava da anni. L’erba non è la sua superficie preferita ma è riuscito a vincere partite molto equilibrate. Ora possiede una grandissima fiducia.
Il precedente di Ivan Lendl
Per spiegare il possibile effetto del primo Major sulla carriera di Zverev, Krajicek ha richiamato il percorso di Ivan Lendl. Dopo numerose delusioni nelle finali Slam, il campione cecoslovacco riuscì a sbloccarsi al Roland Garros 1984 e concluse la carriera con otto titoli nei quattro tornei più importanti.
Il paragone non equivale a pronosticare otto Major per il tedesco, ma sottolinea il potenziale effetto liberatorio del trionfo parigino. A 29 anni, Zverev si trova nella piena maturità sportiva e potrebbe affrontare le prossime grandi occasioni senza il peso di dover ancora dimostrare di poter vincere uno Slam.
La sfida del recupero per Alcaraz
Il principale punto interrogativo riguarda attualmente Alcaraz, lontano dalle competizioni da aprile a causa dell’infortunio al polso destro. Lo spagnolo ha dovuto rinunciare sia al Roland Garros sia a Wimbledon e il suo rientro dovrà essere gestito con particolare prudenza.
Krajicek, che durante la propria carriera ha sofferto per un problema al gomito, conosce bene la complessità di questo tipo di infortuni: Le lesioni al polso o al gomito sono molto delicate. È davvero difficile ricominciare a giocare e bisogna procedere passo dopo passo.
Nonostante ciò, l’ex campione di Wimbledon rimane ottimista: Alcaraz avrà bisogno di tempo, ma è giovane e possiede una buona capacità di recupero. Secondo Krajicek, il murciano potrebbe tornare protagonista già durante la tournée nordamericana oppure nella successiva stagione indoor.
Se il polso risponderà positivamente e Zverev manterrà la fiducia acquisita con il titolo di Parigi, il tennis maschile potrebbe realmente entrare in una lunga fase dominata dagli stessi tre protagonisti.


