La Savino Del Bene Scandicci ha ipotecato la corsa verso lo scudetto vincendo Gara 2 dei quarti di finale in trasferta contro il Volley Bergamo 1991 con un netto 0-3 (20-25, 17-25, 20-25). La prova delle toscane non è stata solo di risultato: la squadra di Marco Gaspari ha mostrato una superiorità tecnica che ha colmato le difficoltà accumulate nella serie e ha permesso di raggiungere le semifinali accanto a Prosecco Doc Conegliano, Igor Gorgonzola Novara e Numia Milano.
La partita, giocata al Pala Facchetti di Treviglio davanti a 1.607 spettatori, è durata 75 minuti e ha visto l’emergere di alcune note positive per Scandicci, a cominciare dalla prestazione dell’MVP Ekaterina Antropova, autrice di 17 punti. Al contempo, è arrivata la brutta notizia dell’infortunio alla spalla destra di Linda Nwakalor sull’ultimo punto, che in parte offusca una serata altrimenti esaltante.
Come è nata la vittoria
Il match è stato costruito su un mix di efficacia in attacco e controllo del gioco nei momenti chiave. Nel primo set la partita è rimasta in equilibrio fino al 16-16; poi Scandicci ha accelerato con una serie di attacchi incisivi firmati da Weitzel e dalla stessa Antropova, scappando sul 16-19 e chiudendo 20-25.
Il secondo parziale è stato caratterizzato da un avvio deciso delle toscane, che hanno preso il largo già sul 4-8 e poi 5-11 grazie anche al contributo del muro di Nwakalor; la frazione si è conclusa 17-25 con continuità offensiva e poche sbavature difensive.
Il terzo set e la gestione della pressione
Bergamo ha provato a reagire in avvio del terzo set, portandosi 3-1 e tenendo un vantaggio fino al 6-4. Tuttavia Scandicci ha saputo ribaltare l’inerzia con Weitzel e Antropova, trovando il break sul 9-12 e amministrando la distanza fino al 20-25 che ha chiuso l’incontro. Nei momenti chiave si è vista una migliore gestione del palleggio e una maggiore efficienza offensiva da parte delle ospiti: 44% di efficienza contro il 36% del Bergamo.
I protagonisti della serata
In termini individuali il match è stato guidato dall’opposto Ekaterina Antropova, premiata MVP grazie ai 17 punti messi a referto. A completare il quadro offensivo ci hanno pensato Linda Nwakalor con 11 punti e Weitzel con 9, mentre Avery Skinner ha fatto il suo ingresso in campo dopo un’assenza lunga diverse gare, giocando un set e mezzo e portando energia nelle fasi decisive. La squadra ha totalizzato anche 6 muri vincenti e 4 ace, elementi che hanno fatto la differenza nei momenti in cui Bergamo provava a rientrare.
Nota dolente e prospettive
L’ultimo punto della partita ha però evidenziato un problema fisico: Nwakalor ha accusato un fastidio alla spalla destra che sarà valutato dallo staff medico. Nonostante ciò, coach Gaspari può sorridere per la compattezza mostrata dalla rosa, che deve ora incassare il successo e prepararsi al doppio impegno: l’11 marzo 2026 è prevista la gara d’andata dei quarti di finale della CEV Champions League contro il Fenerbahçe Opet, incontro che richiederà un ulteriore dispendio di energie e attenzione tattica.
Le scelte tecniche e la reazione di Bergamo
Il Volley Bergamo è sceso in campo con un sestetto giovane ma determinato: Carraro al palleggio, Kipp opposta, Mosser e Bolzonetti in banda, Manfredini e Meli al centro e Armini libero. Nonostante qualche sprazzo di gioco efficace, la squadra orobica non è riuscita a contenere la qualità avversaria, pagando anche qualche errore nei momenti decisivi. Lo score individuale di Bergamo vede Kipp come realizzatrice principale con 12 punti, seguita da Bolzonetti e Mosser.
Le parole dai due lati
Roberta Carraro del Volley Bergamo ha sottolineato lo sforzo del gruppo: «Abbiamo dato tutto quello che avevamo; quando Scandicci ha alzato il ritmo è stato difficile recuperare». Dall’altra parte Marco Gaspari ha evidenziato la risposta collettiva della squadra e la necessità di recuperare energie: «La squadra si è ricompattata in un momento non semplice, abbiamo gestito situazioni delicate come il rientro di Skinner e ora dobbiamo preparare la Champions e la semifinale con serenità».
Il tabellino finale recita BERGAMO – SAVINO DEL BENE SCANDICCI 0-3 (20-25, 17-25, 20-25). Durata: 75 minuti. MVP: Ekaterina Antropova. Scandicci prosegue così il suo cammino nel torneo nazionale, pronta a misurarsi su più fronti nelle settimane a venire.