Dolomiti Energia Trentino sfida Pallacanestro Trieste per consolidare la corsa ai playoff

Trento vola a Trieste per la 22ª giornata di LBA Unipol: partita in programma sabato 14 marzo 2026 alle 20:30 su LBATV, con in palio punti preziosi per la griglia playoff

La 22ª giornata di LBA Unipol propone uno scontro ricco di significato: Dolomiti Energia Trentino farà tappa al PalaTrieste per affrontare la Pallacanestro Trieste. L’appuntamento è fissato per sabato 14 marzo 2026 alle 20:30 e sarà trasmesso da LBATV. In palio ci sono punti che possono cambiare la geografia della classifica in chiave playoff, motivo per cui entrambe le formazioni scenderanno in campo con grande determinazione.

Il momento delle due squadre è diverso: Trento cerca continuità dopo risultati alterni, mentre Trieste vuole reagire alle recenti battute d’arresto lontano dal proprio pubblico. Questa partita non è solo un confronto tra roster ma anche una verifica di tenuta fisica e mentale prima di impegni europei che attendono i bianconeri nei giorni successivi.

La situazione della Dolomiti Energia Trentino

Dolomiti Energia Trentino arriva a Trieste con l’obiettivo di tornare a vincere dopo gli stop contro Cantù e Sassari. I trentini hanno però dimostrato carattere nelle ultime uscite europee, con una vittoria importante al Taliercio che ha dato fiducia al gruppo.

Per la trasferta al PalaTrieste il club comunica che la rosa sarà al completo, permettendo al tecnico e allo staff di scegliere la miglior formazione possibile per affrontare una squadra che in casa è tradizionalmente difficile da violare.

Agenzia europea e impegni ravvicinati

Oltre al campionato, Trento avrà il quarto di finale di EuroCup contro il Besiktas mercoledì 18 marzo alle 18:00, perciò la gestione delle energie sarà cruciale. La capacità di alternare impegno internazionale e rendimento in campionato sarà un fattore determinante per il prosieguo della stagione.

Numeri e punti di forza dei bianconeri

Dal punto di vista statistico la Dolomiti Energia presenta cifre significative: media di 85,9 punti a partita, con il quinto attacco del campionato; ottime percentuali con il 54,5% da due e il 33,1% da tre, insieme a un 77,1% ai tiri liberi. A ciò si aggiungono 15,4 assist di media e un gruppo solido nei rimbalzi con 36,9 carambole a gara, di cui 12,7 offensive. In difesa la squadra concede 84,8 punti a incontro e limita gli avversari su percentuali precise.

Il profilo di Trieste e i giocatori chiave

Pallacanestro Trieste si presenta come una formazione fisica e ricca di esperienza, con un nucleo di giocatori confermato rispetto alla scorsa stagione. La dirigenza ha recentemente promosso l’allenatore in seconda Francesco Taccetti a capo allenatore dal 16 febbraio, un cambiamento che ha già mostrato segnali interessanti sul campo. In cabina di regia spiccano Colbey Ross e Michele Ruzzier, mentre in attacco figurano interpreti di primo piano come Markel Brown, il nuovo innesto Davide Moretti e il realizzatore Jahmi’us Ramsey, autore di una stagione da 18,8 punti di media con percentuali di rilievo.

Ali e lunghi che fanno la differenza

Sotto canestro Trieste può contare su elementi fisici come Mady Sissoko, che viaggia intorno agli 11,2 punti e 7,8 rimbalzi a partita, oltre a giocatori in grado di aprire il campo come Francesco Candussi. Nei giorni scorsi si è inoltre aggregato il lungo Joshua Bannan, reduce da cifre solide in Australia. Il mix tra atletismo vicino a canestro e tiratori esterni rende la squadra molto insidiosa in casa.

Precedenti, storia e pronostico

I confronti diretti raccontano di 17 partite giocate tra le due società: il bilancio sorride a Trento con 10 vittorie contro le 7 di Trieste, e gli ultimi quattro incroci sono stati appannaggio dei bianconeri. Tuttavia il PalaTrieste rimane un campo ostico: nelle sette trasferte disputate Trento si è imposta solo una volta, segno che il fattore campo può influire parecchio sul risultato finale.

Fabio Bongi, assistant coach di Trento, nota come la fiducia derivante dalla vittoria europea debba essere trasformata rapidamente in ritmo di campionato: è essenziale recuperare energie, restare concentrati e gestire l’incontro su un campo “caldo”. Allo stesso tempo, il centro Selom Mawugbe sottolinea l’importanza del controllo del rimbalzo difensivo e della difesa collettiva per limitare le giocate in uno contro uno e le transizioni di Trieste. Entrambe le dichiarazioni ribadiscono che la partita sarà decisa da dettagli tattici e dalla capacità di mantenere intensità per 40 minuti.

In conclusione, la sfida di sabato vale molto più di due punti: è un test di temperamento e gestione per Trento, mentre per Trieste è l’occasione per invertire una tendenza negativa in trasferta. Gli elementi per assistere a una partita equilibrata ci sono tutti: attenzione alle percentuali, alla lotta a rimbalzo e alla gestione delle rotazioni nei minuti chiave.

Scritto da Chiara Ferrari

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