L’Atlético ha impiegato 16 minuti per stabilire un nuovo primato in LaLiga

L’Atlético de Madrid ha raggiunto un nuovo traguardo, diventando la prima squadra a segnare per prima in 14 partite consecutive, dopo la sfida contro il Real Oviedo. Questo evidenzia l’ottimo rendimento della squadra, come confermato da giocatori come Baena, oltre ai commenti di allenatori come Íñigo Pérez del Rayo e Alessio Lisci dell’Osasuna.

Dopo soli 16 minuti di gioco, Sorloth ha infilato il pallone in rete battendo Aarón Escandell al Metropolitano, superando il record che era stato eguagliato pochi giorni prima al Coliseum grazie a un autogol di Duarte. In quella partita, l’Atletico ha trionfato contro il Getafe e ha pareggiato contro il Real Madrid nella stagione 91-92, realizzando un’impresa che durava da 13 turni.

I gol segnati, ad eccezione della prima partita, hanno sempre garantito punti alla squadra.

Contro l’Espanyol, Julián Alvarez ha aperto le marcature, ma Miguel Rubio e Pere Milla hanno ribaltato il risultato. Finora, questi gol hanno portato a nove vittorie e quattro pareggi nel campionato.

Un ulteriore elemento da sottolineare riguardo alla straordinaria stagione dell’Atlético è che la squadra è stata in svantaggio per soli 17 minuti su un totale di 1.260 minuti giocati finora. Contro gli ‘pericos’, hanno chiuso la gara con sei minuti di svantaggio, mentre contro il Real Madrid hanno recuperato l’1-2, con Sorloth che ha segnato dopo undici minuti, culminando in una vittoria per 5-2.

Così, Julián contro l’Espanyol, Sorloth contro Elche e Oviedo, Giuliano a Mendizorroza e La Cartuja, Barrios contro il Villarreal, Gallagher a Palma, Le Normand nel derby e anche autogol di Starfelt a Vigo, così come Dela contro il Levante e Duarte nel Coliseum, sono stati i protagonisti di questo straordinario risultato.

Una serata memorabile che si è conclusa con un traguardo straordinario, iniziando con diversi riconoscimenti. Il Real Oviedo ha colto l’occasione per rendere omaggio a Luis, mentre l’Atlético ha fatto altrettanto per Koke e Oblak, celebrando i loro recenti successi.

Sorloth contribuisce all’allungamento della serie di successi dell’Atlético de Madrid