In attesa che i calciatori del Sevilla e del Betis ritornino in campo per terminare il derby, è certo che il Sevilla e lo stadio Sánchez Pizjuán subiranno delle sanzioni. Questa decisione arriva dopo che sono state lanciate bottiglie verso la porta del portiere del Betis, costringendo l’arbitro Munuera Montero a fermare il match per quindici minuti.
Questo stop è un passaggio previsto dal protocollo prima della conclusione finale dell’incontro.
Esamineremo ora il contenuto del verbale, ma la base per la sanzione si trova nell’articolo 15 del Codice Disciplinare, che tratta della responsabilità dei club. Questo articolo stabilisce che “Se, durante un incontro, vi è una disturbo dell’ordine pubblico, un compromesso della sicurezza fisica di arbitri, giocatori, tecnici o di qualsiasi persona, si verifica un danno materiale o lesioni, avviene un’invasione del campo di gioco, si mostrano simboli o si lanciano cori o insulti di natura violenta, razzista, xenofoba o intollerante, o si interrompe in modo sostanziale lo svolgimento regolare della partita, il club che organizza l’evento sarà ritenuto responsabile, a meno che non dimostri di aver rispettato diligentemente i propri obblighi e di aver preso le misure di prevenzione richieste dalla normativa sportiva per evitare simili incidenti o attenuarne la gravità.” Inoltre, nel secondo punto si sottolinea che “Per valutare la gravità degli eventi bisogna considerare le circostanze associate, come la presenza o meno di infortuni; la percezione di un rischio evidente di possibili incidenti, a meno che non ci sia stata una diligente prevenzione da parte dell’organizzatore; l’impatto degli eventi sul normale andamento del gioco; l’esistenza o meno di precedenti; il numero di persone coinvolte; e, in generale, tutte le altre considerazioni che l’organo disciplinare potrà ragionevolmente esaminare.
Inoltre, si qualificheranno specificamente, come fattori determinanti per la gravità, l’atteggiamento passivo o negligente del club organizzatore e la sua mancanza di prontezza nel identificare e mettere a disposizione dell’autorità competente gli attori degli incidenti, nonché il grado di adempimento agli obblighi legali e normativi che gravano sull’organizzatore riguardo alla prevenzione della violenza negli impianti sportivi.”
Considerando che il lancio proviene dalla suddetta area e facendo riferimento a quanto accaduto nel derby di Madrid della scorsa stagione, è probabile che venga qualificato come fatto serio, con la conseguente chiusura parziale del settore, in conformità con l’Articolo 107 che tratta delle alterazioni gravi del normale svolgimento dell’incontro.
Questo articolo specifica che “Se durante una partita si verificano eventi come quelli indicati nell’articolo 15 di questo regolamento, e vengono valutati dal giudice come gravi secondo le indicazioni del comma 2, e si tratta della prima occorrenza nella stagione, la squadra responsabile sarà soggetta a una multa fino a 6.000 euro e a una chiusura parziale delle strutture per un incontro.” Infatti, il Metropolitano ha ricevuto una sanzione simile in una circostanza quasi equivalente, che ha comportato la chiusura parziale per tre partite e una multa di 45.000 euro. Tuttavia, successivamente la Commissione d’Appello ha ridotto la sanzione a una sola partita e la multa a 3.000 euro. Solo nel caso venisse ritenuto un fatto estremamente grave, il Siviglia rischierebbe la chiusura totale dello stadio, con una sanzione che varia tra 6.000 e 18.000 euro, come previsto dall’articolo 76: “Chiusura totale dell’impianto sportivo per un periodo che va da una partita fino a un’intera stagione. Inoltre, se l’evento si verifica in una sola sezione o settore, potrà essere imposta, a seconda delle circostanze e della gravità degli eventi, la chiusura parziale dello stadio per lo stesso lasso di tempo indicato nel paragrafo precedente. In aggiunta, la chiusura parziale dovrà essere chiara e specifica.” La formulazione redatta dall’arbitro andaluso Munuera Montero avrà un ruolo cruciale.

