Balaídos sarà il palcoscenico di una sfida imperdibile tra Borja Iglesias e Hugo Duro, i principali marcatori del Celta e del Valencia. Entrambe le squadre stanno affrontando una situazione di forte pressione all’inizio del 2026: i celesti devono lottare per rimanere nei posti di Europa, mentre gli ospiti cercano di allontanarsi dalla zona retrocessione.
Con 13 reti in 34 apparizioni, Hugo Duro ha concluso lo scorso anno come secondo miglior goleador nazionale del campionato, condividendo il podio con Ayoze Pérez. Per il Valencia, Duro ha raggiunto il suo massimo rendimento in LaLiga, risultando fondamentale per il mister Carlos Corberán, essendo il giocatore più efficace nel finale e il secondo in termini di azioni decisive in attacco con 17 interventi.
Borja Iglesias, con un gol in meno rispetto a Duro, ha partecipato a 35 incontri di campionato nel 2025. Il calciatore è considerato un elemento essenziale nella strategia di Claudio Giráldez, che ha dovuto rinunciare a lui e a Pablo Durán nella gara contro l’Oviedo dello scorso anno.
Il pareggio senza reti al Carlos Tartiere ha allontanato ulteriormente il Celta dalla sesta posizione, ora occupata dal Betis, che ha un vantaggio di cinque punti sui galiziani. La squadra locale ha vissuto una stagione altalenante a casa, essendo la terza peggiore in casa della Liga con soltanto 8 punti in 9 partite, ma ha trovato un po’ di sollievo con la prima vittoria davanti ai propri tifosi contro l’Athletic. La pressione resta alta, specialmente perché il Valencia non ha ancora colto successi in trasferta. Corberán e i suoi uomini cercheranno a Vigo di non chiudere il girone d’andata senza vittorie lontano da Mestalla, un evento già accaduto nella stagione precedente. Nelle prime otto uscite, i valenciani hanno registrato 5 sconfitte e 3 pareggi, con solo 5 gol segnati e 18 subiti.
Per il Valencia, concludere l’anno con un pareggio contro il Mallorca, rimanendo al di fuori della zona critica, sebbene di un solo punto, ha evidenziato la necessità di un recupero mentale e fisico, un vero e proprio reset. Ora, il Valencia potrà valutare quanto siano stati utili i giorni di pausa natalizia e il lavoro svolto durante la ripresa degli allenamenti a Vigo. Negli ultimi dieci anni, il Valencia non ha avuto un buon rendimento a Balaídos, con solo tre vittorie, quattro sconfitte e tre pareggi. Tuttavia, l’allenatore Carlos Corberán punta a recuperare slancio in questo nuovo anno, come fatto in precedenza. Durante le festività, Corberán ha celebrato un anno alla guida della squadra, durante il quale ha evitato il rischio di retrocessione grazie a una straordinaria risalita in classifica, sebbene la formazione sia attualmente tornata a occupare posizioni basse in questo campionato. Nell’ultimo mese, il tecnico ha espresso dispiacere per il fatto che il miglioramento del gioco non si sia tradotto in risultati positivi e ora, nella prima partita dell’anno, mira a compiere un passo decisivo. Finora, la squadra non è riuscita a vincere in trasferta in questa stagione e contro il Celta cercherà di ottenere la prima vittoria lontano da Mestalla, al fine di non concludere il girone d’andata senza un successo esterno, come accaduto nella scorsa stagione. Sebbene Pepelu e Tárrega, due pilastri della formazione, abbiano avutо problemi di salute a causa di un’influenza, entrambi sono tornati a disposizione, anche se Tárrega accusa qualche fastidio. Arnaut Danjuma è completamente ristabilito. Eray Cömert ha superato la sua infortunio, ma è colpito da un malanno che lo terrà fuori dal gioco, e Filip Ugrinic rimane in dubbio fino all’ultimo momento. Stole Dimitrievski, invece, continua a recuperare dal suo infortunio al muscolo della coscia destra.
Corberán potrebbe schierare la stessa formazione dell’ultima partita, oppure, nel caso in cui Ugrinic non sia al 100%, Javi Guerra potrebbe subentrare. In fase offensiva, il tecnico potrebbe optare per la coppia Beltrán-Hugo Duro, entrambi reduci da un malanno, ma che ora stanno bene, oppure scegliere Almeida, permettendo così a Diego López di scendere in campo sulla fascia sinistra.

