L’Elche aveva mantenuto un’impeccabile serie di nove partite senza sconfitte nel proprio stadio prima che il Villarreal riuscisse a vincere per la prima volta in questo campionato (1-3). I gialli hanno colpito nei momenti decisivi: due reti all’inizio e una nel finale, lasciandosi alle spalle l’uscita dalla Champions League e dalla Coppa del Re.
Alberto Moleiro, Georges Mikautadze e Alfonso Pedraza hanno firmato i gol per la squadra guidata da Marcelino García Toral. Nonostante la sconfitta, la formazione di Eder Sarabia ha lottato con dignità e ha avuto le sue occasioni, specialmente nei primi 45 minuti.
Il team di Eder Sarabia rappresenta una vera sfida per chiunque giochi in casa loro. Infatti, i calciatori dell’Elche arrivavano a questa partita senza sconfitte nel Martínez Valero in questa stagione. Tuttavia, il Villarreal non è stato intimorito e ha iniziato il match con grande aggressività, trovando il vantaggio sul tabellone in poco tempo.
In un incontro caratterizzato dall’intensità da entrambe le parti, Ayoze ha recuperato un pallone a centrocampo, Mikautadze ha avanzato il gioco e ha passato a Moleiro, il quale ha segnato con un tiro incrociato imprendibile per Iñaki Peña. I locali non hanno avuto il tempo di reagire, e il “sottomarino giallo” ha raddoppiato il vantaggio prima che il diciassettesimo minuto fosse passato, con Pepe che ha servito Mikautadze in una posizione vantaggiosa dentro l’area, permettendo all’attaccante georgiano di segnare con un colpo preciso a lato del palo. Anche Comesaña ha avuto l’opportunità di aumentare il vantaggio, ma il suo tiro da distanza non ha centrato la porta. Nonostante le difficoltà iniziali, l’Elche ha dimostrato perché sia temuto nel Martínez Valero, iniziando a riprendere vigore e aggressività dal ventesimo minuto in poi.
Il primo tentativo serio di attacco è stato di Germán Valera, il quale ha calciato alto dopo un rinvio della difesa avversaria. Poco dopo, al minuto 30, Martim Neto ha realizzato un tiro preciso verso il palo che Luiz Junior non è riuscito a parare. Questo gol ha galvanizzato il pubblico locale, che però ha quasi assistito a un terzo gol del Villarreal, poiché Ayoze ha mancato l’occasione, ma Iñaki Peña ha compiuto un intervento decisivo mandando la palla in corner. Gli ultimi quindici minuti del primo tempo sono stati complicati per la squadra di Marcelino, che non è riuscita a gestire il possesso e a contrattaccare come nel primo quarto d’ora. Neto, autore del primo gol per gli ospiti, ha colpito di testa un cross senza marcatura, ma incredibilmente ha spedito la palla sopra la traversa, suscitando la frustrazione di Eder Sarabia e dei tifosi. Anche Pedro Bigas ha avuto un’opportunità dopo una bella giocata di Affengruber in area, ma il suo tiro non ha trovato la porta. Entrambe le formazioni sono andate negli spogliatoi con l’impressione che il secondo tempo potesse riservare sorprese. Nel secondo tempo, Valera ha rischiato l’espulsione con un intervento duro su Mouriño che l’arbitro ha punito con un cartellino giallo. Inoltre, un errore di Affengruber nel tentativo di intercettare un pallone lungo ha lasciato Mikautadze solo davanti a Peña. Il georgiano ha tentato di scavalcare il portiere con un tocco delicato, ma la sfera è uscita di poco alta. Pochi centimetri. La squadra di casa ha continuato a premere, consapevole dello svantaggio, in un’azione che ha visto coinvolti i suoi due attaccanti principali: Álvaro Rodríguez ha messo in mezzo da sinistra e Rafa Mir ha tentato di colpire di testa, sebbene in maniera forzata, al secondo palo.
L’attaccante spagnolo ha visto il suo tentativo parato da un attento Luiz Junior. Questa è stata una delle poche occasioni create dalla squadra ilicitana nella ripresa. Il Villarreal ha migliorato la propria organizzazione difensiva e ha colpito nuovamente in un momento cruciale del match. All’83’, un lungo passaggio di Sergi Cardona ha sorpreso la difesa avversaria, consentendo a Pedraza di superare il suo marcatore e segnare con un tocco delicato, portando così a tre le reti del sottomarino giallo. Grazie a questa vittoria di valore, la squadra di Marcelino sale alla terza posizione in LaLiga con 38 punti, a cinque lunghezze dal capolista (Barcellona). L’Elche, dal canto suo, resta a metà classifica.

