Osasuna e Athletic iniziano l’anno con un pareggio

Il match inaugurale dell’anno si è svolto allo stadio El Sadar, dove l’Osasuna ha mostrato una prestazione decisamente migliore nella prima metà del gioco. Grazie a un eccezionale calcio di punizione di Rubén García, hanno preso il comando nel punteggio.

Nonostante un primo tempo controllato dai rojillos, l’Athletic è riuscito a pareggiare dopo l’intervallo con un gol di Guruzeta. Durante i primi 30 minuti, gli uomini di Lisci hanno messo sotto pressione i bilbaini, che faticavano a mantenere il possesso della sfera.

Sergio Herrera è stato decisivo nel finale del primo tempo, neutralizzando le azioni dei leoni. Tuttavia, la situazione è cambiata notevolmente nella seconda frazione di gioco, con l’Osasuna che ha incontrato difficoltà contro un Athletic più determinato. Consapevole della necessità di un cambiamento, Valverde ha deciso di attingere dalla panchina, introducendo Robert Navarro tra gli altri.

Guruzeta ha colto un passaggio decisivo da un compagno e ha pareggiato le sorti della contesa. La squadra di casa ha tentato di reagire grazie ai rimaneggiamenti apportati dal loro allenatore, ma il risultato è rimasto invariato fino al fischio finale. L’Osasuna ha iniziato l’anno con lo stesso undici titolare che aveva chiuso il 2025, con Lisci che ha fatto un solo cambio: Anbel Bretones, squalificato, è stato sostituito dal nuovo acquisto Javi Galán, schierato nel ruolo di terzino sinistro. Anche Valverde ha mantenuto una formazione simile, con Vivian che ha ripreso il suo posto in difesa dopo la squalifica e Guruzeta schierato come attaccante centrale, mentre Lekue e Berenguer, con alcuni problemi fisici, hanno perso il loro posto da titolari. Fin dal fischio d’inizio, i rojillos hanno dimostrato di prendere sul serio l’incontro, mentre l’Athletic si trovava in difficoltà nel creare occasioni in attacco e nel mantenere una solida organizzazione difensiva.

Budimir ebbe un’opportunità favorevole con un confronto diretto contro Unai Simón, ma la sua conclusione finì fuori. Poco dopo, Moncayola tentò di mettere alla prova il portiere avversario. L’Osasuna stava controllando il match, mentre il suo avversario faticava a esprimere il proprio gioco. La perseveranza della squadra rossa e nera ripagò a dieci minuti dall’intervallo, quando Rubén García sorprese tutti con un potente e lontano tiro su calcio di punizione, al quale Unai Simón non riuscì a rispondere. Le migliori occasioni per il Bilbao nel primo tempo si verificarono a partire dal minuto 34. Sergio Herrera si oppose due volte a una conclusione di Guruzeta, mentre Jauregizar mandò un tiro alto. Dopo l’intervallo, l’Athletic, in svantaggio, si fece più aggressivo, costringendo un Osasuna che non riusciva più a farsi vedere in attacco a difendersi. Nonostante le buone opportunità per Iñaki Williams e Guruzeta, la pressione rossonera non si trasformò in gol, portando Valverde a decidere di effettuare dei cambi. Rego, Berenguer e Robert Navarro entrarono in campo tutti insieme. L’intensità bilbaína, con Areso che subentrava a Rego, alla fine portò al pareggio. Robert Navarro assistette Guruzeta, il quale alla terza occasione riuscì a segnare contro Sergio Herrera, a meno di venti minuti dalla fine. Consapevole dell’incremento di intensità degli avversari, Lisci rispose con delle sostituzioni, facendo entrare Kike Barja e Raúl, seguiti poi da Moi Gómez e Arguibide. Con questi cambi, l’Osasuna mostrò segni di miglioramento, riequilibrando il gioco.

Raúl tuvo la oportunidad de cambiar el rumbo del partido, pero la reacción del equipo rojiblanco se materializó en dos oportunidades consecutivas de Robert Navarro y Rego.

Il Madrileño insieme alla squadra principale dell’Atlético dà il via ai tributi per Enrique Collar

Diakhaby ha espresso comprensione per il malcontento dei tifosi, affermando che è giustificato