La partita tra il Celta de Vigo e il Valencia ha regalato una scena insolita sul campo. Questo è accaduto nei minuti finali quando il punteggio era già fissato sul 4-1. Il portiere del Valencia, Julen Aguirrezabala, è stato costretto ad abbandonare il campo a causa di un infortunio.
Nel frattempo, la squadra valenciana aveva già esaurito tutte le sostituzioni, così Pepelu ha dovuto indossare i guanti per proteggere la porta fino al termine della gara. In un gesto particolare, il portiere ha lasciato a Pepelu la sua maglia recante il numero “uno”, sebbene quest’ultimo indossasse il numero 25, il che è risultato perfettamente in regola secondo le normative.
Infatti, è fondamentale che il portiere indossi un abbigliamento differente e facilmente identificabile rispetto agli altri giocatori. Poiché Pepelu non aveva una maglia specifica da portiere, era lecito per lui utilizzare quella del suo compagno. Un aspetto interessante è che è compito dell’arbitro annotare questa situazione.
In questo caso, l’arbitro internazionale Ricardo de Burgos Bengoechea doveva segnalarlo. Tuttavia, sorprendentemente, non ha menzionato questo incidente nel suo referto. Normalmente, ci si aspetterebbe una nota del tipo: “Il giocatore xxxx, registrato a partire dal minuto XX, ha indossato la maglia con il numero 25 del portiere infortunato.” Inoltre, sarebbe opportuno includere un referto medico volto a comprovare l’infortunio del portiere del Valencia.

