La trasferta a El Sadar ha segnato la conclusione del girone di andata per l’Athletic nella corrente stagione di campionato. I leoni, insieme a Barça, Real Madrid e Atlético de Madrid, hanno raggiunto il punto medio del torneo. Mentre queste quattro squadre si preparano a partecipare alla Supercopa di Spagna questa settimana, gli altri concorrenti affronteranno la diciannovesima giornata.
I risultati ottenuti dalla squadra di Valverde, soprattutto alla luce delle esperienze passate, sono piuttosto deludenti. La questione non concerne solo le cifre. Anche la qualità del gioco lascia a desiderare. In fase difensiva subiscono relativamente pochi gol, ma la mancanza di reti segnate e la produzione offensiva esitante rappresentano un duplice problema.
Gorka Guruzeta, che ha segnato il gol del pareggio nell’incontro di sabato a El Sadar, è consapevole della situazione attuale dell’Athletic. “Il bilancio dopo il girone di andata è stato leale dal punto di vista dei punti, del gioco e di tutto il resto.
La percezione del gruppo non è stata positiva in questa prima parte”, ha dichiarato.
Nonostante tutto, il giocatore di Donostia nutre fiducia nella possibilità di riscatto della squadra entro la fine della stagione. “Speriamo che nel 2026 possiamo invertire la rotta. Abbiamo la Supercopa in vista, ma desideriamo realizzare un girone di ritorno migliore in termini di punti e puntare a posizioni europee”, ha aggiunto.
Statistiche allarmanti
La formazione di Valverde si trova attualmente all’ottavo posto in classifica, sempre più distante dalle posizioni europee. I dati raccolti in queste prime 19 partite sono decisamente eloquenti: 24 punti frutto di 7 vittorie, 3 pareggi e 9 sconfitte. Anche il saldo reti evidenzia chiaramente la radice delle difficoltà della squadra: 17 gol segnati e 25 subiti.
Quando gli si chiede la causa della attuale situazione del Athletic nella Liga, Guruzeta non ha dubbi: “Onestamente, credo che sia colpa nostra, dei giocatori. Anche gli infortuni hanno avuto un ruolo, si sono accumulate diverse circostanze. Lo scorso anno, in molte partite, abbiamo ottenuto risultati simili a quelli di quest’anno, ma allora la fortuna era dalla nostra parte”.
Il paragone con la prima metà dell’ultima stagione calcistica è illuminante. All’epoca, l’Athletic occupava la quarta posizione con 36 punti, frutto di 10 vittorie, 6 pareggi e solo 3 sconfitte. Anche il bilancio reti è significativo: 29 gol segnati e 17 subiti.
“Ogni giocatore deve migliorare, dobbiamo tutti dare di più, contribuire di più. Abbiamo realizzato pochissimi gol e con un punteggio così scarso non si va da nessuna parte. Per vincere una partita è fondamentale segnare e noi abbiamo realizzato solo 17 gol, subendone 25. Con queste statistiche non possiamo aspettarci di ottenere risultati, dobbiamo alzare il livello di ciascuno di noi e del gruppo”, sottolinea Guruzeta.
Per quanto riguarda i marcatori, l’attaccante di Donostia ha messo a segno solo due reti in questa edizione della Liga, la seconda delle quali durante la partita di sabato scorso a El Sadar. I compagni di squadra che lo seguono nella classifica dei marcatori sono Robert Navarro e Nico Williams con tre gol, Berenguer con due, mentre Maroan, Rego, Paredes, Jauregizar, Iñaki Williams e Sancet hanno firmato uno ciascuno. Un altro gol è stato realizzato da Bartra, ma nella propria porta. È evidente che il contributo offensivo degli attaccanti dell’Athletic risulta insufficiente per una squadra con ambizioni europee.
Guruzeta è in attesa di assistere agli eventi della Supercoppa di Spagna che si terrà in Arabia questa settimana. È convinta che sia giunto il momento di modificare il corso attuale. “Dobbiamo iniziare a vincere le partite, proprio come accadeva spesso lo scorso anno, quando ci trovavamo in attacco tre volte e portavamo a casa il risultato. Questo era ciò che ci permetteva di accumulare punti, e questo è ciò di cui abbiamo bisogno in questo girone di ritorno”.

