L’Atlético di Madrid ha lasciato Anoeta senza i tre punti tanto desiderati, quindi la squadra non ha fatto ritorno a Madrid con la gioia sperata. Tuttavia, tra i giocatori ci sono stati alcuni che si sono sentiti più soddisfatti di altri.
Tra questi c’era Alexander Sorloth, che ha nuovamente segnato contro la sua ex squadra; adesso ha collezionato sei reti in cinque match, diventando il secondo a realizzare un gol ad Anoeta indossando una maglia avversaria. Sebbene non abbia esultato in modo eccessivo per rispetto verso i suoi ex tifosi, ha avuto un gesto di riconoscenza per Giuliano Simeone, autore di un assist straordinario, e ha anche fatto un cenno verso la telecamera, poiché il gol era dedicato.
Questa rete era indirizzata a Jonathan Sorloth, il suo primogenito, che ha avuto con la compagna Lena Selnes; la coppia aveva già avuto una bambina, Emma, nata nell’aprile del 2024 in Norvegia. La prima figlia era venuta al mondo mentre lui era concentrato con il Villarreal per una partita contro l’Almería, una scelta che aveva sollevato delle discussioni, poiché, d’accordo con la partner, Sorloth decise di giocare invece di essere presente alla nascita.
Non ha invece mancato la nascita del piccolo Jonathan, avvenuta il 2 gennaio 2026. Il club ha condiviso una toccante immagine del calciatore mentre tiene il neonato in braccio in una posa di contatto pelle a pelle, accanto alla maglia con il numero ‘9’ che portava il nome del neonato. È interessante notare che in entrambi i casi, sia per Emma che per Jonathan, il giocatore scandinavo ha segnato nel suo primo incontro dopo la nascita. Da ciò, ha tratto una conclusione inevitabile.
Dopo l’incontro ad Anoeta, il giocatore noto come ‘Sicario’ ha scherzato su un curioso episodio. “È successo anche quando è nata mia figlia, Emma. Sono davvero contento di essere tornato a segnare, forse dovrei avere più figli così potrei realizzare tanti gol,” ha dichiarato sorridente l’attaccante norvegese.

