Marcelino García Toral, allenatore del Villarreal, ha descritto il Deportivo Alavés, prossimo avversario in LaLiga, come una squadra “dinamica, solidale e intensa”, sottolineando le loro buone capacità calcistiche. Ha anticipato che sarà difficile ottenere i tre punti. “Presentano una struttura simile alla nostra in fase offensiva, il che ci costringerà a muoverci e ad affrontare la partita con strategia sia in attacco che in difesa”, ha dichiarato l’asturiano, evidenziando che non sarà affatto una sfida semplice per il Villarreal.
“Hanno calciatori che sanno passare e correre, praticano un ottimo contropiede e subiscono pochi gol. Dobbiamo approcciare il match con la massima umiltà”, ha aggiunto Marcelino, esprimendo la volontà di continuare la striscia positiva in casa, “perché le squadre che guadagnano più punti tra le mura amiche tendono a posizionarsi in alto in classifica”.
Il tecnico ha anche fatto notare che, dopo la vittoria contro l’Elche, l’umore del gruppo è “migliorato” e ha menzionato una possibile convocazione di Thomas Partey, che ha recentemente avuto un figlio, per la prossima partita, mentre Pau Navarro è in dubbio a causa di alcune leggere problematiche fisiche e sta aspettando dei controlli.
Marcelino ha sottolineato l’importanza di conquistar punti in una giornata in cui le squadre partecipanti alla Supercoppa non potranno competere, per avvicinarsi al traguardo di stabilizzare il Villarreal nella zona di Champions League. “Abbiamo due incontri con rivali precedenti in classifica che potrebbero rivelarsi molto vantaggiosi”, ha affermato, ricordando che la sua squadra ha l’opportunità di chiudere il girone d’andata con 44 punti, una cifra che ha definito una “brutalità”. Il tecnico ha concluso affermando che la buona forma casalinga del Villarreal offre “fiducia e sicurezza”, precisando però che ogni partita è unica e che il risultato di domani dipenderà esclusivamente da “quello che accadrà nei 90 minuti”.
Il tecnico ha ribadito che la squadra sta bene e spera di mantenere la porta inviolata. Ha espresso soddisfazione per il recupero di Willy Kambwala, pur senza avanzare previsioni sul suo ritorno in campo. “Ciò che conta è che la riabilitazione procede correttamente e senza intoppi”, ha aggiunto. Marcelino ha elogiato anche Dani Parejo, che ha raggiunto quota 250 presenze ufficiali con la squadra di Castellón, definendolo “un calciatore straordinario”. “Ha una vera passione per il calcio e ha avuto poche incertezze fisiche, grazie ai suoi sforzi per mantenersi in forma. È il miglior centrale che abbia mai allenato”, ha dichiarato l’asturiano, rivelando di avere un “legame personale” con il madrileno, frutto delle esperienze vissute al Valencia e al Villarreal. “L’età influisce su ogni giocatore, non solo su di lui, ma lo vedo in ottima forma”, ha concluso l’allenatore, lodando l’intelligenza tattica e la comprensione del gioco di Parejo.

